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lunedì 15 marzo 2021

1NR1 - Il codice dell'espiazione


Confesso di essere arrivato quasi per puro caso a questo romanzo dall'italiano Ben Bamboo Korami (dal nome non di direbbe).

Un romanzo di fantascienza relativamente breve, per me che sono abituato ai tomi di migliaia di pagine del fantasy, con un insolito titolo e un estratto di trama in quarta di copertina accattivante mi ha spinto a provare la lettura di quest'opera cruda e insolita.

Eccolo quest'estratto di trama.

Terra, anno 3065. La razza umana si è trasferita nelle basi spaziali orbitanti attorno al pianeta, reso invivibile dall'infestazione degli Angeli Neri, creature mostruose che sembrano uscite dall'Apocalisse biblica. Eppure sulla superficie terrestre esiste ancora qualcosa di valore: l’Unonoctio, il petrolio del terzo millennio, conteso da due forze avversarie, Vatican City e la Confederazione degli Orbitanti. Dopo che l’ultima estrazione si è trasformata in una carneficina, il mercenario Ron Kasemero, accusato di aver sabotato la missione, viene condannato alla reclusione sulla Terra. Viene quindi bandito dal suo spazioporto e separato da Lavinia, altra superstite del massacro e sua compagna. Comincia così la sua nuova vita da prigioniero, nella landa pestilenziale che un tempo era stata un gioiello dell'Europa: la Toscana. Anche Lavinia è stata imprigionata da qualche parte e l'unico scopo di Ron diventa quello di salvarla da un destino peggiore della morte... Tra creature apocalittiche, umani ricombinati e guerriglieri hybridpunk, Ron metterà a rischio il bene più prezioso che ha e che forse rappresenta anche l'ultima speranza della specie umana...

La fantascienza di Korami è una fantascienza spinta. Siamo nel 3065, oltre 1000 anni nel futuro ed è chiaro che il mondo descritto dall'autore siciliano deve essere un mondo profondamente diverso dal nostro. Ma a differenza di quello che normalmente leggiamo nella fantascienza futuristica moderna, dove a farla da padrone è il progresso tecnologico e, soprattutto, elettronico e il cosiddetto cyberpunk regna sovrano, qui sembra che l'evoluzione sia stata quella della genetica. Non a caso viene citato il neologismo hybridpunk.

La tecnologia in cui si muovono i protagonisti di 1NR1, infatti, è sì una tecnologia futuristica, ma tutto summoto resta in secondo piano. Il protagonista e gli altri personaggi, almeno fino all'esilio sulla Terra, vivono in delle stazioni orbitanti dove la tecnologia è estremamente avanzata, ma Korami non si perde a descriverla. Quello che invece emerge sempre più durante la lettura è il "pastrocchio" genetico. Gli umani sono stati geneticamente modificati. Sia gli umani che vivono nelle stazioni orbitanti. Sia gli umani che sono rimasti sulla Terra. Anzi, forse proprio sulla terra Vatican City ha spinto ancora più forte sulle trasformazioni genetiche. E poi ci sono gli Angeli Neri, la piaga che infesta ciò che resta del pianeta Terra, delle creature che si suppone siano derivate da un esperimento genetico e che si sono ormai diffuse ovunque avendo fatto diventare il nostro pianeta un luogo rischioso praticamente ovunque. Rischio e inospitale, anche se pare che a renderlo inospitale ci abbiano pensato gli stessi esseri umani e la colpa non sia degli Angeli Neri.

Non manca un potentissimo inizio in medias res. Korami non ci spiega perché il suo mondo, il nostro mondo del futuro, si sia ridotto così. Non sappiamo da dove arrivino gli Angeli Neri, chi li abbia creati e perché. Non sappiamo come abbiamo fatto a diffondersi in tutto il pianeta, né come si siano formati i due schieramenti, Vatican City e la Confederazione degli Orbitanti. Così come non viene spiegato cosa sia l'Unonoctio, il materiale che tutti vogliono. In pratica veniamo catapultati in questo mondo di cui non sappiamo nulla e seguiamo le vicende di Ron Kasemero così come le vive lui, ma senz'averne una piena coscienza. E le spiegazioni non arriveranno nemmeno alla fine. Un breve prologo è sì presente, ma non aiuta certo a capirne di più.

La narrazione di Korami è una narrazione estrema, come è estremo e disperato il mondo che ci racconta. Il mondo sul quale grava un velo di disperazione che rende tutti i personaggi attori di un dramma che non può che essere tale.

1NR1 è un po' come una continua pugnalata nello stomaco, ma questo non ferma il lettore dall'arrivare velocemente all'intenso finale.

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