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domenica 16 dicembre 2018

Macchine mortali

Ve lo ricordate Peter Jackson? Il regista neozelandese della trilogia del Signore della Anelli? Con quei tre film fece la sua fortuna (ma non era comunque un esordiente, tutt'altro!). Nove anni dopo ci riprovò con la trilogia Lo Hobbit, poi si prese qualche anno di pausa.
E adesso eccolo tornare nuovamente in campo, non da regista, però, ma solo da sceneggiatore, perché Macchine Mortali è stato affidato a Christian Rivers. Chi? Non lo potete conoscere, perché questo è il suo primo lungometraggio, anche se per anni ha lavorato con Peter Jackson..
Ma andiamo con ordine.
Peter Jackson ha preso in mano una serie di romanzi di Philip Reeve di discreto successo, una quadrilogia dal titolo Il quartetto delle macchine mortali, poi seguita da una trilogia che ha narrato le vicende antecedenti. Solo i primi due dei sette totali sono stati tradotti in italiano.
Dimenticavo, si tratta di romanzi young adult (che quando parlavamo in italiano si chiamavano letteratura per ragazzi) che si svolgono in un futuro distopico

giovedì 13 dicembre 2018

Alpha - Un'amicizia forte come la vita

Sta arrivando il periodo natalizio e, come ogni babbo, anch'io sono costretto a sorbirmi i film per la famiglia. A volte mi va male, altre, come questa, esco dal cinema addirittura soddisfatto.
Non mi risulta che esistano molte pellicole dedicate agli uomini primitivi, forse è un argomento che interessa poco. Lasciamo stare i Flintstones che sono un'altra cosa. Mettere in scena dei tizi sporchi e vestiti di pellicce probabilmente non deve sembrare ai produttori particolarmente interessante. O forse le informazioni su questo lontano periodo della nostra storia sono talmente poche e spesso basate su supposizioni che nessun sceneggiatore si è preso la briga di scriverci sopra una trama.
Comunque questa volta un certo Daniele Sebastian Wiedenhaupt (alla prima esperienza come sceneggiatore, precedentemente attivo solo come produttore o assistente alla produzione) si è cimentato nell'impresa.

domenica 9 dicembre 2018

Gli orrori di Red Hook - Dampyr n. 225

Malgrado i Grandi Antichi siano presenti in questa serie dal lontanissimo n. 8, Dalle tenebre, uscito in edicola più 18 anni fa, il loro illustre creatore, H. P. Lovecraft non era mai comparso ed è solo grazie alla recente accelerazione data a questa macrotrama che finalmente siamo riusciti a incontrare il "solitario di Providence".
Negli anni, soprattutto negli ultimi, questa macrotrama ha assunto connotati e contorni narrativi ben definiti e finalmente è arrivato un piccolo epilogo, anche se siamo ben lungi da un finale della "saga" dei Grandi Antichi.
In perfetto stile dampyriano assistiamo in quest'albo a un episodio del passato, nel quale Lovecraft incontrò veramente (o sognò?) le creature da incubo da lui descritte e un episodio del presente in cui i nostri sono chiamati a fare i conti con gli avversari di turno dell'albo.