giovedì 17 gennaio 2019

Il potere e la gloria - Dragonero n. 68

Primo albo di Dragonero scritto da Gabriella Contu e uno dei pochi non sceneggiato dai due padri Vietti ed Enoch.
In un Erondar alle prese con la ricostruzione, dopo che la veloce, ma devastante guerra con gli elfi neri lo ho distrutto non solo fisicamente, ma anche socialmente, sono molte le persone che, prive di scrupoli, cercano di sfruttare questo periodo di incertezze e instabilità per i propri interessi. E così Myrva, in quanto esperta e brillante Tecnocrate viene rapita per... se volete saperlo compratevi l'albo, che è ancora in edicola.
Alla sua ricerca partiranno il fratello Ian e il nuovo capo degli scout, Briana, nei pericolosi territori dell'Enclave della Montagna, dove incontreranno gli irrequieti Figli di Olhim.
Il potere e la gloria si rivela ben presto un albo veloce e intenso, nel quale il nuovo Erondar figlio del post guerra svela altri suo aspetti tutt'altro che piacevoli. Se, infatti, da un lato c'è voglia di ricostruzione, crollato l'impero tutto il continente sembra ormai in fibrillazione e non vi è angolo che non subisca le conseguenze dell'invasione delle Regine Nere.
E così scopriamo in quest'albo che individui senza scrupoli possono trovare terreno fertile, ma altrettanto terreno fertile lo trovano pazzi e balordi di ogni tipo che per motivi più disparati hanno scoperto di trovarsi più a loro agio all'interno degli scenari di guerra, piuttosto che in quello che era il, tutto sommato, pacifico Erondar, con la varie forze, regni e regioni in equilibrio fra loro, sotto l'ala protettrice dell'impero.
Già da questi primi albi del nuovo corso è subito parsa evidente l'intenzione degli autori di rivedere l'ambientazione del fumetto, cogliendo l'occasione dello sconvolgimento portato dalla guerra per modificare non poco gli scenari in cui si muovono i personaggi.
Sicuramente questo nuovo Erondar offre più spunti per lo sviluppo di un fumetto come vuole essere Dragonero, forse precedentemente troppo ingessato e intrappolato in un'ambientazione tutto sommato troppo "tranquilla" e rigida.
Ritengo che serva ancora un po' di assestamento, ma personalmente trovo il nuovo corso più interessante di quanto non sia stata la prima parte della storia editoriale di questa serie.
Il potere e la gloria, inoltre, sembra confermare anche una correzione del tono degli albi, vedremo come sarà il futuro.
Promossa quindi Gabriella Contu, che speriamo di rivedere alla sceneggiatura in futuro nelle pagine di Dragonero.
Promosso anche Vincenzo Riccardi, credo anche lui alla prima esperienza con Dragonero (precedentemente aveva lavorato in due dei primi albi di Dragonero Adventures), che non sfigura a fianco dei tanti bravissimi disegnatori di questa serie.
Della copertina di Giuseppe Matteoni non scrivo niente. Ormai lo sappiamo tutti che è un fenomeno.

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