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01 febbraio 2026

The midnight sky

 


Curioso, proprio ieri sera ho visto un film post apocalittico demenziale, ma che voleva essere serio (Greenland 2: Migration, poi se ne ho voglia scrivo qualcosa) e adesso casualmente me ne capita un altro, questo veramente serio, con alcuni punti in comune. Pochi per fortuna.

The midnight sky, di e con George Clooney è una pellicola uscita nel 2020, in puro periodo Covid e quindi distribuita principalmente su Netflix  diventando uno dei film più visti. Strano come durante una sorta di apocalisse vera (che poi non lo era, ma al momento ci sembrava), abbia avuto successo un film apocalittico. 

07 agosto 2019

Life - Non oltrepassare il limite


Un gruppo di astronauti chiusi in una claustrofobica stazione spaziale e un invulnerabile alieno che li uccide uno a uno.
Se volessimo descrivere Life - Non oltrepassare il limite in poche parole, queste sarebbero sicuramente le migliori. Perché alla fine la trama della pellicola del 2017 di Daniel Espinosa non è altro che una delle tante rivisitazioni del primo memorabile Alien del 1979 di Ridley Scott.
A differenza del celebre Alien, capostipite di una serie cinematografica tuttora in corso, Life non si svolge su un’avveniristica astronave del futuro, ma al giorno d’oggi, nella Stazione Spaziale Internazionale realmente esistente,

17 gennaio 2019

Sunshine

Dopo tutte queste recensioni di pellicole appena uscite al cinema, questo blog non lo riconoscevo più e così ho pensato di recuperare lo spirito originario, andando a riprendere questo film del 2007 del sempre ottimo Danny Boyle.
Boyle, che dopo il clamoroso Trainspotting del 1996 aveva realizzato altre interessanti pellicole, fra le quali The Beach e 28 giorni dopo, lavorò per un anno al fianco di Alex Garland (scrittore del romanzo da cui fu tratto The Beach, sceneggiatore di 28 giorni dopo insieme a Boyle e in seguito regista di Ex Machina) alla scrittura di questo film.
Un po' di trama, senza spoiler.
Siamo nel 2057 e il Sole si sta spegnendo. Cioè, è ancora caldissimo, ma i suoi raggi sono più deboli e non sono più sufficienti per scaldare la Terra, che quindi si sta raffreddando pericolosamente, mettendo a rischio la sopravvivenza della specie umana.

03 maggio 2018

Avengers - Infinity War

Non so esattamente cos'avessero in testa quelli della Marvel quando nel 2008 portarono sul grande schermo il primo film di Iron Man e dopo pochi mesi L'Incredibile Hulk e non so quanto pensassero in grande. Due anni dopo arrivò il secondo Iron Man e nel 2011 il primo Thor e il primo Captain America. Nel 2012 si concluse la cosiddetta fase uno con il clamoroso primo Avengers. Portare al cinema in un unico film i quattro grandi personaggi dei cinque film precedenti, con l'aggiunta di Occhio di Falco, della Vedova Nera, di Nick Fury e di altri personaggi minori fu una sorta di impresa nuova e difficile, ma riuscitissima. La pellicola, costata 220 milioni di dollari, ne incassò oltre un miliardo e mezzo!
Bene, quello che nacque ben dieci anni fa pare non essersi più fermato.
Sono arrivati al cinema...

16 aprile 2018

Pandorum - L'universo parallelo

Pandorum - L'universo parallelo è un film di fantascienza dai risvolti horror del 2009, uscito in Italia nel 2010. Si tratta di una pellicola di produzione USA-Germania poco conosciuta che da parecchio tempo volevo vedere. Perché, è bene ricordarlo, malgrado ultimamente non sembri, io in questo blog scrivo quasi sempre di film non proprio nuovissimi...
Di cosa parla?
Come si fa a riassumere la trama di un film come questo senza fare spoiler? Certo, ha ormai 9 anni, ma se uno non l'ha mai visto, poi gli rovino tutto. E temo che in pochi l'abbiano visto.
Dunque, la popolazione del pianeta Terra ha continuato a crescere negli anni e nel 2153, anno in cui viene scoperto il pianeta Tanis, ha superato i 23 miliardi. La vita, per la scarsità di cibo e risorse e per quanto l'uomo ha devastato il pianeta, è diventata impossibile. E così, nel 2174 viene lanciata nello spazio l'astronave Elysium, col suo carico di 60 mila coloni ibernati che dovranno colonizzare il lontano pianeta Tanis, dopo un viaggio di 123 anni.

30 settembre 2017

Valerian e la città dei mille pianeti

Pur non conoscendo minimamente il fumetto francese da cui è stata tratta questa pellicola, Valérian et Laureline, avevo grandi aspettative per questo film di Luc Besson, già autore di ottimi lavori come Nikita, Léon, Il quinto elemento, Lucy, Cose nostre - Malavita, tanto per citarne alcuni. E poi un trailer con ambienti alieni da sogno, colori deliranti alla Guardiani della Galassia, scenette comiche comprese, e un tocco di Avatar in mezzo a tanta ironia non ha fatto altro che aumentare la scimmia. E mettiamoci pure Cara Delevingne.
La trama in breve.
Valerian (il nome è diventato inglese) e Laureline sono due agenti speciali governativi che devono compiere un qualche tipo di missione... speciale. I due devono prima recuperare in un assurdo pianeta che esiste in due diverse dimensioni (cioè, qualcosa del genere. Non credo di aver ben capito le dinamiche, ma le trovate sono geniali, con Valerian che si muove in una dimensione e agisce nell'altra) un animaletto dalle insolite capacità e completare la missione su Alpha, una gigantesca base spaziale nata centinaia di anni prima votata alla pace e alla fratellanza, sulla quale vivono praticamente tutte le specie senzienti dell'universo, la quale è minacciata da misteriose forze oscure che rischiano di comprometterne l'esistenza.

25 giugno 2017

Rogue One

Ma come si fa a fare una recensione di Rogue One a fine luglio 2017? In realtà questo film l'ho visto al cinema nel dicembre dell'anno scorso, ma ai tempi ne scrivevano tutti, due scemenze scritte da me non potevano certo aggiungere nulla. Dato che l'ho rivisto ora, perché non scriverne adesso? Che poi su questo Blog i film li recensisco sempre in ritardo, anche di anni, per cui sono anche in anticipo.
Partiamo da una premessa: non vado pazzo per la saga di Guerre Stellari. Mi piace la fantascienza e mi piace anche il fantasy (ho sempre pensato che Guerre Stellari s'inquadrasse più nel fantasy che nella fantascienza. L'ho sempre visto come un fantasy spaziale, con quelle menate sulla Forza e i poteri dei Jedi), ma il prodotto finale, in questo caso, non mi ha mai entusiasmato. Da bambino, quando guardai i primi tre, che poi erano Episodio IV, V e VI, rimasi affascinato, ma rivisti da grande... oddio, sto per scrivere un'eresia per i fan della saga, ma... mi è sembrato che facessero acqua da tutte le parti.

08 maggio 2017

I Guardiani della Galassia vol. 2

Sono stato uno degli entusiasti del primo film dei Guardiani della Galassia. La Marvel ai tempi prese un fumetto praticamente sconosciuto, lo riscrisse e ne tirò fuori un film notevole, che reggeva dalla prima all'ultima scena, con un cast, ben diretto, in grado di dare il meglio.
I Guardiani della Galassia fu un film che non si prendeva mai sul serio e che si rivelò una commedia spaziale, ma anche un film a suo modo avvincente, rivedendo un po' l'approccio ai film dei supereroi a, nel suo piccolo, facendo un po' la storia del genere. Ovvio che sarebbe arrivata una seconda puntata.
Però come farla questa seconda puntata?
Il gruppo di personaggi esiste già, per cui tutto quello che abbiamo visto nel primo film e che ha portato alla costituzione del gruppo, non lo si poteva ripetere. Ovviamente la seconda pellicola doveva partire dal gruppo già costituito ad affiatato...

10 aprile 2017

Passengers

Passengers è un film di fantascienza che non è di fantascienza. O, diciamo così, è un film che vira su altro, ma con un'ambientazione fantascientifica.
La pellicola di Tyldum ha ricevuto pesanti stroncature e qualcuno l'ha definita un fiasco di critica e di pubblico. Sarà, ma con un budget di 110 milioni di dollari, ne ha incassati 300, proprio male non è andata!
Andiamo alla trama.
L'astronave completamente automatizzata Avalon, di proprietà di una multinazionale, sta compiendo un lungo viaggio interstellare con a bordo un equipaggio di 258 persone e 5000 passeggeri, tutti ibernati.
L'obiettivo è raggiungere una colonia su un pianeta abitabile. Il viaggio è del tutto automatizzato e i passeggeri si dovranno svegliare 4 mesi prima dell'arrivo, vivere una sorta di crociera nello spazio e iniziare una nuova vita. Il viaggio durerá in tutto 120 anni, per cui passeggeri ed equipaggio non vedranno più amici e parenti lasciati sulla Terra.

04 aprile 2017

Gravity

Lo spazio non è per gli esseri umani. Siamo più o meno abituati a vedere film di fantascienza ambientati nello spazio dove sostanzialmente nulla è diverso dalla Terra. Tutti si muovono in astronavi all'interno delle quali esiste uno dei trucchi più diffusi della fantascienza spaziale: la gravità artificiale. Astronavi o basi spaziali gigantesche, nelle quali lo spazio vitale è del tutto paragonabile a quello che viviamo tutti i giorni. Ma lo spazio non è così. Lo spazio è qualcosa di alieno, perché profondamente diverso dalla quotidianità e dalla percezione che abbiamo di essa.
Recentemente ho molto apprezzato l'approccio del meraviglioso Interstellar di Christopher Nolan, il quale ci ha ricordato che se vogliamo percorrere grandi distanze nell'universo dobbiamo fare i conti con la relatività.

20 marzo 2017

Star Trek - Il futuro ha inizio

Cosa ci fa un film della serie Star Trek in questo blog? Per la verità chi lo trova fuori luogo, forse ha sopravvalutato il blog stesso. Si può guardare anche qualche pellicola leggera no?
Ma andiamo al dunque e mettiamo subito le cose in chiaro.
Mi piace la fantascienza, ma non sono un fan di Star Trek. Ho visto da bambino un certo numero di episodi della serie TV (credo la prima, quella con William Shatner e Leonard Nimoy) e forse un paio di film, ma di Star Trek so veramente poco. Devo aver visto anche qualcosa in cui al posto di Kirk c'è un certo Jean-Luc Picard (Patrick Stewart, che riconosco meglio nei panni dell'X-man Charles Xavier). So chi sono Kirk e Spock e mi potrebbero venire in mentre i visi di altri tre o quattro personaggi ai quali, però, non saprei dare un nome. So che i Klingon non sono proprio dei simpaticoni. So, infine, che l'Enterprise è il nome di una non bellissima astronave presente in tutte le pellicole.
Insomma, è abbastanza per guardare questo reboot (anzi, forse requel) senza pregiudizi.

11 gennaio 2017

Moon

Dopo aver recensito nel mio blog praticamente tutti i film recenti di Duncan “Zowie Bowie” Jones (che poi sono solo 2, Source Code e Warcraft l’inizio), non posso esimermi dallo scrivere qualcosa anche del primo lungometraggio, il piccolo capolavoro Moon. In realtà Jones, prima di Moon, aveva già armeggiato dietro la macchina da presa, realizzando il cortometraggio Whistle, ma Moon è stato il primo vero film. E fa un certo effetto vedere come il primo film del figlio del compianto uomo delle stelle David Bowie si svolga proprio nello spazio, sulla luna.
Andiamo alla storia.
Si parte con l’astronauta Sam Bell che è l’unico occupante della base mineraria Sarang, di proprietà della Lunar Industries. Sulla Luna viene estratto elio-3, tramite macchine automatiche, elio-3 che poi viene spedito sulla Terra. Il compito dell’astronauta di turno è quello di supervisionare per tre anni il funzionamento della base e, al termine del contratto, tornare sulla Terra. La ripetitiva vita quotidiana di Sam è supportata dall’intelligenza artificiale Gerty, che gestisce, di fatto, la base stessa. Sam può comunicare con la Terra, ma, a causa di un guasto che si è verificato praticamente al suo arrivo sulla Luna, le comunicazioni non possono avvenire in diretta, ma è possibile solamente uno scambio di messaggi registrati.

09 gennaio 2017

Prometheus. Ovvero cose che succedono a caso

Ridely Scott che torna a dirigire un film di fantascienza? Ottimo! Per di più si tratta di un prequel (più meno) della saga di Alien? Fantastico! Pieno di alieni gigeriani? Stupendo! La sceneggiatura è stata affidata a Damon Lindelof? Ecco come demolire gli entusiasmi.
Ma chi è Damon Lindelof? Uno che riesce a trasformare qualche ottima idea iniziale in una gigantesca voragine logica, inserendo misteri su misteri che alla fine non riesce più a gestire. Si veda la serie TV Lost. Così viene pensato anche Prometheus.
Occhio che da qui in poi è pieno di spoiler. Anche questa volta le premesse sono buone. Si vuole indagare sui grandi misteri dell’universo. Siamo soli? Come è nata la vita sulla Terra? Si parte da un alieno molto simile agli umani (ma pallido e palestrato) che, lasciato su un pianeta Terra vergine, beve un liquido scuro e in pochi secondi si disgrega a livello molecolare, rilasciando il suo DNA.
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