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24 dicembre 2024

I am mother


Partiamo dai titoli di coda.
Perché proprio dai titoli di coda? Perché sì, dai, andiamo a rovescio.
In tutta la pellicola ci sono fondamentalmente tre personaggi, tutti femminili, Figlia (Clara Rugaard quando diventa una ragazza, per la maggior parte del film), Donna (Hilary Swank) e Madre, che è un robot. Eppure nei titoli di coda compare anche un certo Luke Hawker. Ma chi è?
E' il robot. E' l'attore che ne ha indossato il costume, ma che di fatto non vediamo mai in viso! Nella storia del cinema ci sono altri precedenti simili piuttosto famosi. E lo stesso Luke non è la prima volta che recita all'interno di un film famoso, ma nessuno conosce la sua faccia!

Comunque, curiosità a parte, parliamo un po' della trama, che è il trailer a spiegarcela bene. Anzi, a essere sinceri dopo aver visto il trailer mi sono chiesto se non ci avessero messo praticamente tutto il film, riassunto. Ma in realtà non è proprio così.

Siamo in un imprecisato futuro. L'umanità è stata presumibilmente sterminata o quasi dai robot e il mondo esterno è praticamente invivibile. Noi però il mondo esterno, almeno fino quasi alla fine, non lo vediamo, perché tutto il tempo siamo in un bunker sotterraneo.

09 novembre 2023

Meglio di noi

Meglio di noi è la prima serie TV di produzione russa diffusa ampiamente fuori dai confini nazionali. Uscita in madrepatria in due stagioni da 8 episodi l'una nel 2018, è arrivata in Italia in un'unica stagione da 16 episodi complessivi.

Meglio di noi affronta uno dei temi classici della fantascienza, quello dell'introduzione di robot dall'aspetto umano all'interno della società, con tutte le conseguenze che ne possono derivare e decide farlo nel modo più classico possibile, citando, in apertura del primo episodio, le famose Tre Leggi della Robotica. Se non sapete cosa sono, significa che conoscete poco la fantascienza e, sicuramente, non avete letto nulla o quasi nulla di Isaac Asimov.

Va bene, se proprio non le conoscete, vi faccio un ripasso io.

10 gennaio 2022

Mother/Android

 

Sembra incredible, ma sto scrivendo una recensione di un film appena uscito in Italia. Sono emozionato. Cercherò di stare superattento con gli spoiler.

Devo dire che appena ho visto quel volto sulla locandina mi sono un po' preoccupato. Conoscevo Chloë Grace Moretz solo per quella cagata de La quinta onda, film young adult, tratto da un romanzo young adult, dove la Moretz, malgrado la grande esperienza (ma quanti film ha fatto questa ragazza, pur essendo ancora giovanissima?), non mi era certo sembrata fenomenale. Però dai, tutti hanno diritto a un'altra possibilità e chi sono io per stroncare così un'attrice e quindi sono passato sopra ai timori iniziali. Che poi ha anche ricevuto un sacco di premi, evidentemente La quinta onda deve essere stato solo un incidente di percorso. Nel cameo contenuto nel Diario di una schiappa già fece molto meglio.

Ma che cos'è questo film dal titolo così strano? Sarebbe Mother Vs Android, ma l'hanno scritto in modo un po' insolito. Una storia di fantascienza? Una storia sui robot? Un romanzo di formazione? Un survival? Una storia d'amore fra adolescenti un po' cresciuti? Un horror?

14 aprile 2020

Singularity


Singularity è una pellicola di produzione americana e svizzera del 2013 del regista Robert Kouba, poi rivisto e integrato con l'aggiunta di un nuovo personaggio nella sua versione definitiva uscita nel 2017.
Si trattava di un film a bassissimo budget, il cui titolo iniziale doveva essere Aurora. Poi fu inserito il personaggio interpretato da John Cusack e fu fatto interagire solamente con un altro attore, Carmen Argenziano, con l'aggiunta di diversi effetti in CGI. Il budget totale, comunque, non ha superato i 100 mila dollari. 
Ma andiamo con ordine e partiamo dalla trama.
Elias Van Dorne (John Cusack) è il CEO della VA Industries, leader mondiale nella robotica, potentissima azienda che ha diffuso in tutto il mondo i suoi robot.

09 settembre 2019

Revolt

Quando si scrive una storia in genere si ha in testa dove si vuole andare a parare o, almeno, che tipo di storia scrivere. Salvo qualche piacevole sorpresa, in di solito è così. Ecco, se devo essere sincero la principale impressione che mi ha dato la pellicola di Joe Miale del 2017 è proprio quella di non avere un'idea certa in merito a quale dovesse essere l'obiettivo.
Non voglio stroncare completamente il primo lungometraggio diretto da Miale, dato che Revolt è una piccola produzione, nonché una pellicola completamente sconosciuta, ma temo che il problema principale del film sia proprio questo (parliamo di un film che con un budget di 4 milioni di dollari, con una distribuzione praticamente inesistente pare abbia incassato poco più di 15 mila dollari al cinema e poco meno di 45 mila dollari nel successivo mercato home video!!! Ma non è facile trovare dati certi e completi).
Un po' di trama, senza spoiler.
Bo è un militare statunitense di stanza in Africa che si trova a combattere l'invasione aliena.

30 giugno 2019

Robopocalypse

C'è qualcuno che conosce questo romanzo di Daniel H. Wilson?
Immagino quasi nessuno, dato che ormai ciò che non arriva in TV o sul grande schermo rimane pressoché sconosciuto. Questa volta le cose, però, andranno diversamente, dato che è stata annunciata per il 2020 l'uscita di una pellicola tratta da questo romanzo, diretta da Michael Bay e prodotta da Steven Spielberg che, inizialmente, avrebbe dovuto essere il regista e quindi forse l'opera di Wilson avrà la sua gloria.

13 maggio 2018

Transformers - L'ultimo cavaliere

E siamo arrivati al quinto film. Tre della serie originale e due del nuovo corso.
La serie di pellicole dedicate ai robot che si trasformano è da sempre fatta di film con grossi robot che si picchiano, inseguimenti, esplosioni, gente che spara, cose che esplodono e almeno una gnocca. Da notare che nell'elenco, da sempre rispettato, manca una cosa: la trama.
E, infatti, anche questo quinto capitolo non si discosta dalle rigide regole seriali. Ma veniamo al dunque e partiamo proprio dalla trama, anche se in questo caso chiamarla tale è un eufemismo.
I robottoni trasformabili sono sul nostro pianeta da moltissimi anni, fin dai tempi di re Artù, Merlino e compagnia bella...

27 marzo 2017

Ex machina

Il "deus ex machina", che tradotto letteralmente sarebbe "divinità che scende dalla macchina", nasce nella tragedia greca ed è proprio un personaggio molto protente, per lo più una divinità, che a un certo punto compare e risolve una trama che diversamente non avrebbe più potuto risolversi. Un modo di dire poi è rimasto e ancora oggi viene utilizzato.
La pellicola di Alex Garland, al suo primo lavoro da regista, ma già sceneggiatore dell'ottimo 28 giorni dopo nel lontano 2001, è l'ennesima opera fantascientifica che tratta il tema dell'intelligenza artificiale. Garland, che ha scritto la sceneggiatura anche di altri film di fantascienza, come Sunshine, Non lasciarmi e il nuovo Dredd, con Ex Machina nel 2015 ha deciso di dirigere in prima persona una sua creatura.
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