Visualizzazione post con etichetta Horror. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Horror. Mostra tutti i post

26 agosto 2026

The last house

C'erano una volta quelli che di chiamavano film per la TV ed erano in genere delle pellicole di serie B che non sarebbero mai arrivate al cinema. Con l'avvento delle piattaforme di streaming i film per la TV hanno avuto nuova li fa, ma inevitabilmente, se non di serie B, sono spesso comunque classificati in un livello inferiore rispetto a quelli che si misurano con le sale cinematografiche. 

Comunque The last house (non mi è chiaro perché il titolo non sia stato tradotto in italiano) ricade in questa categoria ed è stato prodotto e distribuito da Netflix. 

14 giugno 2026

Backrooms


Il Covid, fra le altre cose, ha distrutto il cinema. Con mesi e mesi forzati a stare a casa e poi tutte le limitazioni nei contatti interpersonali, per un po' il cinema è quasi morto. E sono esplose le serie tv. Che, diciamo la verità, alcune sono anche valide, ma complessivamente hanno un livello inferiore rispetto al cinema.  E per anni il grande schermo ha faticato a riprendersi.
Ebbene quest'anno sembra che gli incassi mondiali dei cinema siano paragonabili a quelli pre Covid. Difficile spiegare il perché, probabilmente sono usciti in questa prima parte dell'anno molti titoli validi. In ogni caso sembra che ultimamente a trainare le sale cinematografiche di tutto il pianeta siano due film horror: Obsession e Backrooms.

12 giugno 2026

Nell'erba alta


A un certo punto in questo film si parla di scelte che un personaggio può fare e in base alle scelte le cose possono andare in maniera diversa.
Ecco, per parlare di questa pellicola occorre fare una scelta. O proviamo a dare un senso ai paradossi temporali della trama o parliamo del film in sé e di quello che accade, senza cercare troppe spiegazioni.
Dato che la prima scelta rischia di portare a parecchi spoiler, partiamo dalla seconda e con le spiegazioni ci proviamo magari alla fine.

Un'azienda agricola che si trova a una quindicina di chilometri da dove abito io già da parecchi anni, per arrotondare le entrate economiche, ha deciso di fare un labirinto effimero. Fra l'altro il più grande d'Europa. Sapete cos'è?

23 maggio 2026

Obsession


Ecco, è un po' che trascuravo il blog e adesso sono arrivate due recensioni in poco tempo.
Ed era anche un po' che non vedevo un bel film horror. Perché io ho sempre avuto la passione per i film d'orrore, solo che non mi fanno paura. Serve un horror che sia disturbante, altrimenti con me non funziona.

E com'è questo Obsession? Un pizzico di trama. Se avete visto il trailer, vi ha già svelato quasi tutto, anche se rimarrete comunque piacevolmente sorpresi. In ogni caso se volete vedere questo film, NON GUARDATE IL TRAILER.

Dicevamo, la trama.

Bear, soprannome azzeccato di Baron (Michael Johnston) è un ragazzo un po' sfigato, timido e introverso, i cui migliori amici sono anche i colleghi in un negozio di musica, Ian (Cooper Tomlinson), Nikki (Inde Navarrette) e Sarah (Megan Lawless), che è anche la figlia del proprietario.

12 aprile 2026

Lasciami entrare


È già la terza volta che questa storia arriva su questo blog. Prima il film Lasciami entrare di Tomas Alfredson, poi il remake americano Blood story di Matt Reeves. Entrambi tratti dal romanzo originale di John Ajvide Lindqvist, protagonista di questo post. 

Durante la visione di Lasciami entrare avevo avuto l'impressione che Alfredson avesse voluto alleggerire la scabrosità e la durezza del romanzo di partenza, operazione ancora più spinta da parte di Reeves.

30 dicembre 2025

Time cut

 


Prima che qualche purista si metta a dire che questo è un filmetto, faccio una premessa: ho l'influenza e la febbre alta, questo è il massimo che riesco a guardare.

E poi comunque ci sono dei viaggi nel tempo.

Nella cittadina di Sweetly nell'aprile 2003 un misterioso assassino uccide 4 adolescenti e poi scompare nel nulla. L'ultima della lista è Summer Field.

21 anni dopo Lucy Field, nata dopo la morte della sorella e cresciuta nella sua ombra, si reca come tutti gli anni coi genitori nel luogo del delitto per portare un ricordo di Summer. Qui, dentro un fienile, assiste all'attivazione di uno strano macchinario che la porta nel 2003, prima del primo omicidio.

08 settembre 2025

Il rituale



Siamo in Inghilterra e cinque amici diversamente giovani devono decidere dove andare per una breve vacanza, rito che pare unirli da sempre. Solo che la sera stessa, causa una rapina degenerata in un supermercato (di quelli che sono aperti la sera) uno dei cinque, Robert, viene ucciso. Dato che proprio Robert aveva proposto alcuni giorni di trekking selvaggio fra la Svezia e la Norvegia, sei mesi dopo i quattro amici rimasti portano a compimento l'ultimo desiderio della vittima.

L'esperienza è faticosa, ma i paesaggi nordici sono mozzafiato. Solo che succede quello che sapevamo tutti dall'inizio che sarebbe successo. Uno dei quattro, Dom, cade e s'infortuna a un ginocchio. Per arrivare al rifugio dove terminerà il percorso la strada da fare è ancora tanta, per cui Hutch, quello che sembra più esperto, cartina alla mano propone di tagliare per la foresta. E noi che siamo cresciuti a pane e film horror gli chiediamo in coro: "Hutch, sei sicuro? Guarda che questa è una cazzata". Ma ovviamente non ci sente e convince i tre amici.

30 agosto 2025

A classic horror story


Come sanno gli affezionati di questo blog, sono generalmente prevenuto verso il cinema italiano, per di più quando si avventura verso generi particolari. Parlo ovviamente della cinematografia italiana recente, perché quella del passato ha vissuto veri momenti di gloria.

Solo che in questo caso mi è capitato di vedere un trailer disturbante e mi sono detto che forse era il caso di dare una possibilità a Roberto De Feo e Paolo Strippoli.

Cerchiamo di capire di cosa parla questa pellicola, stando attenti agli spoiler, perché come nel caso della precedente recensione, quella di Quella casa nel bosco, anche qui una parola di troppo può rovinare tutto. 

28 agosto 2025

Quella casa nel bosco


Ormai i film horror sono talmente inflazionati che fare qualcosa di originale è diventato veramente difficile. Alcuni autori si limitano a fare il compitino e a fare film tradizionali, con temi standard, ma fatti bene. Poi ogni tanto capita che qualcuno osi un po' di più e salta fuori Quella casa nel bosco, The cabin in the woods, nell'originale inglese.

E' veramente difficile parlare di questo film senza fare spoiler. Cercherò di essere assolutamente riservato, perché anche se si tratta di una pellicola del 2012, ci può essere ancora qualcuno che non l'ha vista, come il sottoscritto fino a pochi giorni fa. Però non è facile e non garantisco di riuscirci, per cui vi consiglio vivamente di leggere questo post solamente dopo aver visto la pellicola. Anzi, fate come me, non leggete proprio niente e guardatela, poi ne riparliamo.

Andiamo con un po' di trama, con molta attenzione.

14 aprile 2025

Il figlio del Dampyr - Dampyr n. 301


Il blog è momentaneamente in pausa causa impegni personali, spero che i miei assidui lettori non si siano preoccupati troppo. Siete sempre nei miei pensieri e appena possibile scriverò nuove recensioni.

Intanto riprendo con questa, che a sua volta è il ritorno a un fumetto di Dampyr, la cui ultima recensione risale al n. 236, del novembre 2019. Una vera e propria era fa. Per dire, non c'era ancora stato nemmeno il Covid!

E questo ritorno alla serie Dampyr arriva con un'occasione particolare, il n. 301, che rappresenta una sorta di nuovo inizio, un nuovo inizio, però, nel solco della tradizione.

Uno dei motivi per cui mi sono innamorato di questo fumetto, oltre alle tematiche in sé, che mi sono sempre piaciute e mi è sempre piaciuto il modo di affrontarle, è la serrata continuity. Dampyr è un fumetto che nel corso degli anni ha portato avanti una serie di macrotrame piuttosto complesse, che si sono dipanate negli albi regolari e anche negli altri albi, andando a costituire un complesso mondo narrativo estremamente dettagliato.

24 febbraio 2025

Lo sguardo di Satana - Carrie

 

Probabilmente è possibile considerare Stephen King uno dei più grandi scrittori horror di sempre. Di sicuro uno dei più grandi e prolifici fra quelli viventi. L'autore di Portland ha all'attivo una sessantina di romanzi e più di una decina di raccolte di racconti di genere horror, ma non solo, oltre che la serie fantasy La Torre Nera composta da otto romanzi e tante altre varie opere che diventa complesso elencarle tutte. E poi tanto c'è la pagina di Wikipedia che è già fatta molto bene. Molte di queste opere sono diventate nel tempo famosissime e sono state le base di celebri film e serie TV.

Cercando in Internet è abbastanza facile imbattersi nella bizzarra storia della nascita del primo romanzo di King, Carrie. Pare che il giovane Stephen fosse piuttosto squattrinato e facesse fatica a raccogliere qualcosa dai suoi primi racconti. Ma fu grazie alla moglie che prima rinunciò a un lavoro che gli avrebbe probabilmente impedito di dedicare il tempo che serviva alla scrittura, poi approfondì un'idea di una storia che aveva immaginato unendo episodi vari più o meno reali e infine recuperò varie pagine dattiloscritte e inizialmente scartate e finite nella spazzatura.

29 novembre 2024

Old


Non è trascorso molto tempo da quando recensivo un altro film di M. Night Shyamalan, Bussano alla porta, un film con buone idee, ma solo parzialmente riuscito. Molto poco riuscito.

Questa volta le buone idee di Shyamalan non sono tutte farina del suo sacco, dato che la pellicola è tratta dal romanzo a fumetti Castello di sabbia, ma Shyamalan si è occupato della trasposizione cinematografica e della sceneggiatura, mettendoci comunque del suo.

Una breve trama, poi andiamo ai commenti. Tanto quello che scrivo qui lo potete vedere anche nei trailer disponibili in rete.

Guy (Gael García Bernal) e Prisca (Vicky Krieps) sono due coniugi con due figli, Maddox (Alexa Swinton) di 11 anni e Trent (Nolan River) di 6. Guy e Prisca stanno per separarsi, ma non sanno come dirlo ai figli e hanno deciso di fare un'ultima vacanza di famiglia in un resort in un'isola tropicale.

26 settembre 2024

Bussano alla porta



M. Night Shyamalan è uno di quei registi che lo ami o lo odi. O a volte lo ami e lo odi contemporaneamente. Uno che ha sceneggato e diretto film come The village o Il senso senso, tanto per citarne un paio, deve essere uno nel cui profondo brilla la luce del genio, ma poi ti tira fuori E venne il giorno, pellicola che ha sceneggiato e diretto quando ormai era un autore esperto e affermato e ti chiedi se improvvisamente non abbia perso la maggior parte delle sue capacità. Che poi E venne il giorno non era proprio male e sia lo spunto (che praticamente è lo stesso del romanzo breve Il terrore di Arthur Machen), sia lo sviluppo erano anche validi, ma alla fine la sceneggiatura conteneva delle debolezze inaccettabili. Appunto, perché Shyamalan è uno che lo ami e lo odi contemporaneamente.

Comunque Shyamalan è uno che ha una certa dote nello sviluppo di storie inquietanti e disturbanti e le sa mettere in scena, anche se a volte gli manca quel qualcosa in più che renderebbe le sue pellicole perfette e memorabili. 

26 novembre 2023

The descent - Discesa nelle tenebre

 

C'è questo film horror del "lontano" 2005 che in rete raccoglie parecchi apprezzamenti e che, per un qualche strano motivo, non avevo visto. E non stupitevi di questa recensione tardiva, questo blog spesso guarda più al passato che al presente.

La trama in breve, che il plot è anche piuttosto semplice.

Ci sono tre giovani donne amiche fra loro che sono solite praticare sport estremi e infatti il film inizia proprio mentre stanno facendo rafting. Al ritorno da questa gita Sarah (Shauna Macdonald) ha un incidente d'auto nel quale muoiono il marito a la piccola figlia.

Un anno dopo le altre due amiche, Juno (Natalie Mendoza) e Beth (Alex Reid) invitano Sarah in una delle loro gite. Partecipano anche le sorelle Rebecca e Sam Vernet (Saskia Mulder e MyAnna Buring), che credo di non aver capito bene cosa c'entrino e la spericolata Holly (Nora-Jane Noonne), amica di una delle altre. Il programma, dopo aver trascorso la serata e la nottata in una baita, è esplorare il complesso delle grotte dei Monti Catskill, negli Appalachi, sotto la guida dell'esperta ed atletica Juno.

Solo che non tutto va per il verso giusto...

03 ottobre 2023

Ash Vs Evil Dead

Sì, lo so, questa è una serie TV. Mica dovete dirmelo, il post l'ho fatto io, ma credo di poter essere perdonato. Intanto perché era da un po' che non scrivevo di una serie e poi perché stiamo parlando proprio di QUESTA serie, mica di una serie qualsiasi.

Alzi la mano chi ha la mia età (sono nato negli anni settanta) e non ha mai visto almeno un episodio della serie di film La Casa. Ecco, vedo qualcuno là in fondo, nelle ultime file. Siete pregati di uscire il prima possibile da questo blog e tornare solo dopo averne visto almeno uno.

La Casa (The Evil Dead nell'originale in inglese) è un film del 1981, scritto e diretto da Sam Raimi al suo secondo lungometraggio. Un film che ha rivisto un'intero filone dell'horror, scorrazzando di gusto nello splatter e inserendo, perché no, interessanti spunti comici, grotteschi e a volte quasi surreali.

E, soprattutto, Sam Raimi ha inventato l'assurdo personaggio di Ash Williams, interpretato magistralmente da Bruce Campbell.

14 settembre 2023

Army of thieves

Ho da poco visto e recensito Heart of stone, film d'azione con Gal Gadot per me non troppo riuscito e, guardando quella pellicola, mi sono reso conto che mi sarebbe piaciuto vedere una pellicola con protagonista Matthias Schweighöfer. E guarda caso, ho subito avuto l'occasione per essere accontentato.

Facciamo un passo indietro.

Matthias Schweighöfer è un attore tedesco ancora relativamente giovane (42 anni) che ha già interpretato innumerevoli pellicole, per lo più tedesche, ma da alcuni anni sta iniziando ad avere un successo internazionale. Per dire, in questo blog, oltre a Heart of stone, l'abbiamo visto che in Le nuotatrici e in Army of the dead

Army of the dead è una grossa cagata, non ci piove, ma il suo regista, sceneggiatore e produttore, Zack Snyder aveva in mente di farne una serie di film e prodotti vari. E così nello stesso anno di uscita di Army of the dead, il 2021, è uscito anche questo Army of thieves, che in pratica è sia un prequel, sia uno spin-off del precedente.

31 agosto 2023

Flatliners - Linea mortale


La pellicola Flatliners, della cui storia parliamo dopo, parte con un breve prologo in cui vediamo una giovane Courtney (Ellen Page) in auto con la piccola sorella Tessa (Madison Brydges). Le due vengono coinvolte in un incidente, a causa di una disattenzione della sorella maggiore.

Ritroviamo Courtney anni dopo, specializzanda in medicina all'interno di un ospedale, che coinvolge altri specializzandi, Sophia (Kiersey Clemons) e Jamie (James Norton) in un rischioso esperimento pre morte. Nei sotterranei della clinica, in un reparto vuoto approntato per le emergenze, i due ragazzi dovranno fermare il cuore di Courtney e rianimarla dopo un minuto, registrando nel frattempo l'attività encefalica rilevata con una risonanza magnetica. Il risveglio si rivela più complesso del previsto e i due riescono solo grazie all'intervento di un'altro specializzando, Ray (Diego Luna). Si unirà al gruppo, subito dopo il risveglio, una quinta specializzanda, Marlo (Nina Dobrev).

21 luglio 2023

Bird box Barcelona

C'è questo romanzo di Josh Malerman del 2014 dal titolo La morte avrà i tuoi occhi (Bird box nell'edizione originale inglese) che narra una storia di un futuro post apocolattico nel quale delle misteriose entità, probabilmente degli alieni, hanno invaso la Terra e hanno decimato il genere umano. Questi alieni, se visti con gli occhi dagli esseri umani, spingono la nostra specie al suicidio. A parte alcuni soggetti che, anziché suicidarsi, presi dal delirio cercano di fare in modo che altri umani che in un qualche modo si sono salvati, vedano gli alieni e si suicidano.

Nel 2018 il romanzo è stato trasposto in un film distribuito da Netflix, sempre dal titolo Bird box, con la regia di Susanne Bier, una regista danese famosa per lo più in patria, con protagonisti, fra gli altri, Sandra Bullock e John Malkovich, che non hanno bisogno di presentazioni e che riprende abbastanza fedelmente il romanzo originale.

Questo per fare l'esperto, ma in realtà io non ho letto il libro e non sapevo dell'esistenza della pellicola del 2018.

25 maggio 2023

Blood story



Ogni tanto mi prendo un po' di pause col blog, perché non è che il tempo a disposizione sia proprio infinito. Però questa volta ho una giustificazione: qua in Romagna è venuta una delle più grandi alluvioni della storia d'Italia, per cui purtroppo tutte le energie sono finite lì.
Ma ho anche avuto l'occasione una sera, appena ho ripristinato la corrente elettrica in casa, per guardarmi Blood story, che da un po' di tempo aspettavo di guardarlo.
 
Era il 2004 quando lo svedese John Ajvide Lindqvist pubblicava il romanzo Låt den rätte komma in, tradotto in italiano col titolo Lasciami entrare. Un romanzo che parla di vampiri, ma anche di molti altri mali moderni ben più reali. Anche quello è lì pronto per essere letto. Nel 2008 Tomas Alfredson ne trasse un ottimo film, che ebbe anche un certo successo. Per quello che può avere un film svedese.
Nel 2010 Hollywood, grazie alla regia di Matt Reeves, ne ha fatto la sua versione. Un remake arrivato in sala appena due anni dopo il film originale. Cosa che a Lindqvist ha fatto molto piacere, perché gli ha dato modo di far avere al suo romanzo un pubblico mondiale. L'operazione americana deve essere piaciuta un po' meno al bravo Alfredson, dato che sicuramente Blood story ha avuto una distribuzione nettamente superiore a Lasciami entrare.

09 febbraio 2023

I morti non muoiono

 

Dopo aver visto una serie di film comici sul tema zombie, volevo proprio aggiungere alla lista questa nuova opera di Jim Jarmusch, ma al momento dell'uscita nelle sale me lo sono perso e così finalmente sono riuscito a recuperare.

Attenzione, perché I morti non muoiono per quanto sia una commedia non è una pellicola sullo stile di Benvenuti a Zombiland, Manuale scout per l'apocalisse zombie o L'alba dei morti dementi. Qui la commedia assume molto spesso un tono più surreale.

Un po' di trama per cercare di capire in che direzione vada la pellicola di Jim Jarmusch.

Cliff Robertson (Bill Murray) e Ronnie Peterson (Adam Driver) sono rispettivamente il commissario e un'agente di polizia di una piccola cittadina rurale americana. Una di quelle in cui vive la gente strana che siamo abituati a vedere in molti film d'oltre oceano. Mentre i due stanno "indagando" sul presunto furto di un pollo denunciato da Frank Miller (Steve Buscemi) il quale ritiene sia opera dell'eremita Bob (Tom Waits), si rendono conto che, malgrado siano le 8 di sera, è ancora giorno e l'orologio e il cellulare hanno smesso di funzionare.

Powered By Blogger