Visualizzazione post con etichetta Thriller. Mostra tutti i post
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26 agosto 2026

The last house

C'erano una volta quelli che di chiamavano film per la TV ed erano in genere delle pellicole di serie B che non sarebbero mai arrivate al cinema. Con l'avvento delle piattaforme di streaming i film per la TV hanno avuto nuova li fa, ma inevitabilmente, se non di serie B, sono spesso comunque classificati in un livello inferiore rispetto a quelli che si misurano con le sale cinematografiche. 

Comunque The last house (non mi è chiaro perché il titolo non sia stato tradotto in italiano) ricade in questa categoria ed è stato prodotto e distribuito da Netflix. 

21 giugno 2026

Wayward - Ribelli


Wayward è un'insolita serie tv canadese, che si svolge in parte in Canada, almeno all'inizio e in parte negli Stati Uniti, nel Vermont, nella città immaginaria di Tall Pines.
Nella prima puntata, che funge un po' da presentazione, si avviano fin da subito due linee narrative, destinate a incontrarsi già dalla seconda puntata. Una riguarda due adolescenti, Leila (Alyvia Alyn Lind) e Abbie (Sydney Topliffe) ed è quella che parte dal Canada. Leila, che ha perso la sorella in circostanze poco chiare e vive con una madre fortemente depressa, è diventata uma sbandata che sta trascinando con sé la migliore amica Abbie, benestante che non si è mai sentita accettata dalla famiglia.

12 giugno 2026

Nell'erba alta


A un certo punto in questo film si parla di scelte che un personaggio può fare e in base alle scelte le cose possono andare in maniera diversa.
Ecco, per parlare di questa pellicola occorre fare una scelta. O proviamo a dare un senso ai paradossi temporali della trama o parliamo del film in sé e di quello che accade, senza cercare troppe spiegazioni.
Dato che la prima scelta rischia di portare a parecchi spoiler, partiamo dalla seconda e con le spiegazioni ci proviamo magari alla fine.

Un'azienda agricola che si trova a una quindicina di chilometri da dove abito io già da parecchi anni, per arrotondare le entrate economiche, ha deciso di fare un labirinto effimero. Fra l'altro il più grande d'Europa. Sapete cos'è?

01 giugno 2026

Tuner: L'Accordatore


Non sapevo che esistesse la mansione dell'accordatore di pianoforti e non immaginavo nemmeno che fosse così emozionante, fra belle pianiste e rapine in ville di lusso. Ma forse qui qualcuno ci ha un po' ricamato sopra.

Andiamo alla trama.
Niki (Leo Woodall) è un accordatore di pianoforti un po' sfortunato. Pianista formidabile fin da bambino, ha dovuto interrompere la promettente carriera da pianista a causa di una rara patologia, l'iperacusia ossia ci sente troppo. 
Niki, che deve tenere sempre dei tappi preformati nelle orecchie, cui aggiunge anche delle cuffie per limitare ulteriormente il rumore, in quanto orfano è stato simbolicamente adottato da Harry (un carismatico Dustin Hoffman) che lo ha fatto diventare un accordatore e dalla moglie Marla (Tovah Feldshuh.

17 maggio 2026

Apex


E' da un po' che sto trascurando il blog, ma un po' gli impegni, un po' la scarsa visione della televisione o la scarsa frequenza al cinema, hanno fatto il resto. In più ultimamente mi sto dedicando a un altro progetto, un mio blog di racconti. Lo potete trovare qui.

Comunque mi sono casualmente trovato a guardare la TV e la scelta è stata questo film prodotto e distribuito da Netflix, con protagonisti Charlize Theron ed Eric Bana, mica due attori qualunque e quindi, anche se la sinossi non mi convinceva, ho provato.

30 dicembre 2025

Time cut

 


Prima che qualche purista si metta a dire che questo è un filmetto, faccio una premessa: ho l'influenza e la febbre alta, questo è il massimo che riesco a guardare.

E poi comunque ci sono dei viaggi nel tempo.

Nella cittadina di Sweetly nell'aprile 2003 un misterioso assassino uccide 4 adolescenti e poi scompare nel nulla. L'ultima della lista è Summer Field.

21 anni dopo Lucy Field, nata dopo la morte della sorella e cresciuta nella sua ombra, si reca come tutti gli anni coi genitori nel luogo del delitto per portare un ricordo di Summer. Qui, dentro un fienile, assiste all'attivazione di uno strano macchinario che la porta nel 2003, prima del primo omicidio.

02 febbraio 2025

65 - Fuga dalla Terra

 

Nell'immaginario collettivo, soprattutto quello di un certo cinema un po' datato, i dinosauri sono delle creature mostruose che, se dovessero incontrare degli esseri umani, sarebbero per la nostra specie una minaccia quasi inaffrontabile.

Più volte al cinema abbiamo assistito allo scontro esseri umani vs dinosauri e la serie di film di Jurassic Park ha fatto storia. Mi è già capitato di parlare di Jurassic World in passato, quarto capitolo della serie, nonché requel della stessa.

Nel caso della serie cinematografica inventata niente meno che da Steven Spielberg i dinosauri, lo sappiamo tutti, venivano ricreati ai giorni nostri. Non mancano nel cinema e nella letteratura i casi di viaggi nel passato in cui i dinosauri sono semplicemente a casa loro e qualcuno li va a trovare e disturbare.

Vediamo cos'hanno combinato Scott Beck e Bryan Woods, che sono non solo registi di 65 - Fuga dalla Terra, ma anche autori del soggetto, della sceneggiatura e addirittura figurano fra i produttori.

07 gennaio 2025

The experiment - Cercasi cavie umane


Mario Giordano è uno scrittore tedesco di chiare origini italiane, vincitore di parecchi premi e, nel 1999, autore fra gli altri del romanzo Black box, ispirato al famoso esperimento carcerario di Stanford condotto nel 1971. Da non confondere con l'omonimo giornalista e conduttore televisivo italiano, di tutt'altra pasta.
Dal romanzo Black box Oliver Hirschbiegel ha tratto nel 2001 questo bel film, del quale è stato fatto anche un remake nel 2010 con Adrien Brody. Nel 2015 Hollywood ha prodotto un ulteriore film sull'esperimento di Stanford, Effetto Lucifero con Ezra Miller.

Una squadra di psicologi guidati dal prof Thon (Edgar Selge) organizza un esperimento controverso. Un gruppo di volontari maschi pagati dovrà partecipare all'esperimento per 2 settimane divisi in 2 gruppi, 8 guardie e 12 carcerati, come in un gioco di ruolo reale.

29 novembre 2024

Old


Non è trascorso molto tempo da quando recensivo un altro film di M. Night Shyamalan, Bussano alla porta, un film con buone idee, ma solo parzialmente riuscito. Molto poco riuscito.

Questa volta le buone idee di Shyamalan non sono tutte farina del suo sacco, dato che la pellicola è tratta dal romanzo a fumetti Castello di sabbia, ma Shyamalan si è occupato della trasposizione cinematografica e della sceneggiatura, mettendoci comunque del suo.

Una breve trama, poi andiamo ai commenti. Tanto quello che scrivo qui lo potete vedere anche nei trailer disponibili in rete.

Guy (Gael García Bernal) e Prisca (Vicky Krieps) sono due coniugi con due figli, Maddox (Alexa Swinton) di 11 anni e Trent (Nolan River) di 6. Guy e Prisca stanno per separarsi, ma non sanno come dirlo ai figli e hanno deciso di fare un'ultima vacanza di famiglia in un resort in un'isola tropicale.

26 settembre 2024

Bussano alla porta



M. Night Shyamalan è uno di quei registi che lo ami o lo odi. O a volte lo ami e lo odi contemporaneamente. Uno che ha sceneggato e diretto film come The village o Il senso senso, tanto per citarne un paio, deve essere uno nel cui profondo brilla la luce del genio, ma poi ti tira fuori E venne il giorno, pellicola che ha sceneggiato e diretto quando ormai era un autore esperto e affermato e ti chiedi se improvvisamente non abbia perso la maggior parte delle sue capacità. Che poi E venne il giorno non era proprio male e sia lo spunto (che praticamente è lo stesso del romanzo breve Il terrore di Arthur Machen), sia lo sviluppo erano anche validi, ma alla fine la sceneggiatura conteneva delle debolezze inaccettabili. Appunto, perché Shyamalan è uno che lo ami e lo odi contemporaneamente.

Comunque Shyamalan è uno che ha una certa dote nello sviluppo di storie inquietanti e disturbanti e le sa mettere in scena, anche se a volte gli manca quel qualcosa in più che renderebbe le sue pellicole perfette e memorabili. 

12 maggio 2024

Biohacker

 

Questo non sta certo diventato un blog di recensioni di serie TV, ma quando il tempo è veramente poco, è più semplice guardare una puntata di una serie che un film, dato che guardarsi una pellicola di due ore divisa in duo o tre parti proprio non mi va.

Biohacker è una serie tedesca di due stagioni da 6 episodi l'una pubblicata nel 2020 e nel 2021.

Protagonista principale è Mia Akerlund (Luna Wedler), una studentessa di medicina al primo anno che si è iscritta all'Università di Friburgo, dove ha l'opportunità di assistere alle prestigiose lezioni della professoressa Tanja Lorenz (Jessica Schwarz), una biologa e ricercatrice di fama internazionale e magari entrare anche a far parte del suo staff.

26 febbraio 2024

La mia prediletta


Ancora una serie. E pensare che una volta le disprezzavo. Però dovete considerare che sono a casa in convalescenza per un intervento, quindi in un qualche modo devo far sera!

La mia prediletta è una miniserie TV tedesca uscita a fine 2023, che traspone sul piccolo schermo l'omonimo romanzo di Romy Hausmann, a sua volta ispirato ad alcuni terribili fatti reali.

Veniamo alla trama, con pochi spoiler, che la serie è ancora fresca e anche poche rivelazioni potrebbero rovinare la visione. Anche perché stiamo parlando di un thriller e a rovinare un thriller con le anticipazioni non ci vuole niente.

Una notte una donna scappa da una misteriosa casa nel bosco in cui sembra essere prigioniera insieme a una bambina di 12 anni e un bambino più piccolo. Durante la fuga la donna viene gravemente investita da un'auto e, insieme alla bambina Hannah, scappata anche lei, finisce in ospedale.

29 dicembre 2023

Il mondo dietro di te


I coniugi Clay (Ethan Hawke) e Amanda (Julia Roberts), insieme ai figli Archie (Charlie Evans) di 16 anni e Rose (Farrah Mackenzie) di 13 decidono di prendersi una breve vacanza e affittano una lussuosa villa a Long Island. Tutto sembra perfetto, ma durante la giornata in spiaggia incredibilmente una gigantesca petroliera si schianta contro la riva. Intanto internet, i telefoni e la televisione non funzionano più. La sera mentre la famiglia è in casa si presentano G.H. (Mahershala Ali) con la figlia Ruth (Myha'la Herrold) che affermano di essere i proprietari della villa. Dato che in città, dove vivono, si è verificato un gigantesco blackout, hanno deciso di rifugiarsi lì, mentre la madre si trova in Marocco per lavoro.

Dopo le prime diffidenze, dovute anche alla misantropia di Amanda, alla fine le due famiglie decidono di convivere per la notte, con G.H. e Ruth che si accomodano in una stanza del seminterrato.

Nel frattempo gli strani fenomeni continuano, le poche informazioni in mano ai protagonisti fanno pensare a una sorta di cyberattacco e le due famiglie, sempre più sotto stress, sono prossime al collasso

26 novembre 2023

The descent - Discesa nelle tenebre

 

C'è questo film horror del "lontano" 2005 che in rete raccoglie parecchi apprezzamenti e che, per un qualche strano motivo, non avevo visto. E non stupitevi di questa recensione tardiva, questo blog spesso guarda più al passato che al presente.

La trama in breve, che il plot è anche piuttosto semplice.

Ci sono tre giovani donne amiche fra loro che sono solite praticare sport estremi e infatti il film inizia proprio mentre stanno facendo rafting. Al ritorno da questa gita Sarah (Shauna Macdonald) ha un incidente d'auto nel quale muoiono il marito a la piccola figlia.

Un anno dopo le altre due amiche, Juno (Natalie Mendoza) e Beth (Alex Reid) invitano Sarah in una delle loro gite. Partecipano anche le sorelle Rebecca e Sam Vernet (Saskia Mulder e MyAnna Buring), che credo di non aver capito bene cosa c'entrino e la spericolata Holly (Nora-Jane Noonne), amica di una delle altre. Il programma, dopo aver trascorso la serata e la nottata in una baita, è esplorare il complesso delle grotte dei Monti Catskill, negli Appalachi, sotto la guida dell'esperta ed atletica Juno.

Solo che non tutto va per il verso giusto...

31 agosto 2023

Flatliners - Linea mortale


La pellicola Flatliners, della cui storia parliamo dopo, parte con un breve prologo in cui vediamo una giovane Courtney (Ellen Page) in auto con la piccola sorella Tessa (Madison Brydges). Le due vengono coinvolte in un incidente, a causa di una disattenzione della sorella maggiore.

Ritroviamo Courtney anni dopo, specializzanda in medicina all'interno di un ospedale, che coinvolge altri specializzandi, Sophia (Kiersey Clemons) e Jamie (James Norton) in un rischioso esperimento pre morte. Nei sotterranei della clinica, in un reparto vuoto approntato per le emergenze, i due ragazzi dovranno fermare il cuore di Courtney e rianimarla dopo un minuto, registrando nel frattempo l'attività encefalica rilevata con una risonanza magnetica. Il risveglio si rivela più complesso del previsto e i due riescono solo grazie all'intervento di un'altro specializzando, Ray (Diego Luna). Si unirà al gruppo, subito dopo il risveglio, una quinta specializzanda, Marlo (Nina Dobrev).

07 agosto 2023

Fractured


Avevo lasciato Sam Worthington col poco riuscito The Titan, film partito da una buona idea, sviluppata male, messa in scena peggio, con una recitazione discutibile e un finale poco riuscito, come scrivevo nella recensione. E Sam Worthington non solo non era riuscito a salvare le sorti del film, ma era precipitato pure lui nel baratro, con una recitazione insufficiente.
Questo Fractured, che è stato fatto nel 2019, due anni dopo The Titan, è una pellicola di ben altro genere, in cui ho avuto modo di rivalutare Sam Worthington. Ma forse la diffrenza è nel manico di chi ha scritto la sceneggiatura e della regia (rispettivamente Max Hurwitz e Lennart Ruff in The Titan e Alan B. McElroy e Brad Anderson in Fractured).
Ma a voi di tutte queste menate, cosa ve ne frega?
Niente, quindi qualche parola sulla trama.
Protagonista della vicenda è Ray Monroe (Sam Worthington appunto) che, malgrado sia in procinto di separarsi, è in viaggio con la moglie Joanne Monroe (Lily Rabe) e la piccola figlia Peri Monroe (Lucy Capri) per raggiungere i nonni, non so se i genitori di lei o di lui, ma poco importa, per festeggiare il Ringraziamento.
In una stazione di servizio succede un incidente e Peri e lo stesso Ray cadono in un cantiere abbandonato. Il padre ha sbattuto la testa e la bambina sembra si sia rotta un braccio.

21 luglio 2023

Bird box Barcelona

C'è questo romanzo di Josh Malerman del 2014 dal titolo La morte avrà i tuoi occhi (Bird box nell'edizione originale inglese) che narra una storia di un futuro post apocolattico nel quale delle misteriose entità, probabilmente degli alieni, hanno invaso la Terra e hanno decimato il genere umano. Questi alieni, se visti con gli occhi dagli esseri umani, spingono la nostra specie al suicidio. A parte alcuni soggetti che, anziché suicidarsi, presi dal delirio cercano di fare in modo che altri umani che in un qualche modo si sono salvati, vedano gli alieni e si suicidano.

Nel 2018 il romanzo è stato trasposto in un film distribuito da Netflix, sempre dal titolo Bird box, con la regia di Susanne Bier, una regista danese famosa per lo più in patria, con protagonisti, fra gli altri, Sandra Bullock e John Malkovich, che non hanno bisogno di presentazioni e che riprende abbastanza fedelmente il romanzo originale.

Questo per fare l'esperto, ma in realtà io non ho letto il libro e non sapevo dell'esistenza della pellicola del 2018.

25 aprile 2023

The OA - Parte II

 

L'avevo scritto, vero, nella recensione della prima parte, che The OA è una serie indefinibile, quando non propriamente bizzarra?

Se la prima parte può esservi effettivamente sembrata bizzarra, è perché non avete ancora visto la seconda parte. Perché se The OA fosse una serie normale, potremmo dire tranquillamente che nella seconda serie sbrocca decisamente. Sbrocca, perché viene da chiedersi dai, cos'è questa roba? Però se la guardiamo sapendo che qua la trama è stata scritta senza porsi troppi limiti e vincoli, senza esigenze commerciali, al punto da chiedersi come abbia fatto Netflix a produrla, allora sì, sbrocca, ma è uno sbroccare voluto, perché quello che abbiamo visto nella prima stagione era solo un prologo del delirio che sarebbe arrivato poi. E infatti la serie non è divisa in stagioni, ma in parti.

Anche questa volta sto tergiversando, come qualcuno si sarà accorto, perché ancora più rispetto la prima parte, raccontare qualcosa della trama è veramente difficile!

03 aprile 2023

The OA - Parte I

Ogni tanto cado nel tunnel delle serie TV. Lo so, mi capita. Devo confessare che capita anche più spesso di quanto non traspaia in questo blog, ma in genere le abbandono, deluso, dopo i primi episodi. Dopo la delusione di 1899, serie che mi è piaciuta, ma che Netflix ha deciso di non finanziare più, ero alla ricerca di qualcosa di anomalo e sono arrivato a questo The OA (già il titolo è bizzarro) del 2016, sarie suddivisa in due parti non stagioni, ma poco cambia, di 8 episodi l'una.

Sicuramente questa è l'epoca delle serie e il periodo Covid, che ci ha bloccato in casa a lungo, unito alla diffusione ormai capillare delle piattaforme di distribuzione in streaming, ne hanno amplificato gli effetti. Solo che sta diventando complesso trovare serie che siano di livello elevato, anche perché, rispetto a decenni fa, le esigenze e le aspettativa sono notevolmente incrementate.

Ma ne vogliamo parlare o no della trama di The OA?

Effettivamente c'è un motivo ben preciso se sto indugiando.

29 maggio 2022

Dark - Stagione 3

 

Finalmente la complessissima saga di Dark arriva a conclusione con gli ultimi 8 episodi della terza stagione. Spesso capita che le serie tv vengano prodotte una stagione alla volta, con il finanziamento per la stagione successiva che viene approvato in base al successo di quella trasmessa e quindi spesso le nuove stagioni vengono scritte solo se finanziate, cosa che non si sposa bene con le esigenze di trama. In questo caso, invece, non so quanto i due ideatori, i coniugi Baran bo Odar e Jantje Friese, il primo anche regista e la seconda sceneggiatrice abbiano pensato a tutta la trama nei dettagli, ma pare evidente come Dark nasca per essere un progetto a termine. E questo, se vogliamo, è un bene, perché non vedremo più le vicende di Jonas, Martha, Adam, Eva e tutti gli altri, ma sappiamo di aver assistito a un'opera che non nasce per assecondare i desideri del momento del pubblico e che non si trascina in un lento decadimento, ma che è un'opera fatta e finita.

Detto questo, il caos temporale generato dalle precedenti due stagioni era tale per cui sembrava titanica l'impresa della terza stagione che avrebbe avuto il compito di trovare un posto per tutti i tasselli del complesso puzzle di Winden.

E così è stato!

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