mercoledì 20 novembre 2019

Noi siamo infinito


Noi siamo infinito di Stepehn Chbosky sembra una delle tante pellicole sull'adolescenza, sull'amicizia e sui primi amori. E in effetti per buona parte del film è proprio questo. Ben fatto, ma pur sempre un film di quel genere lì.
Ma c'è qualcosa.
Perché Chbosky non ce la racconta tutta.
Almeno, ce la racconta, ma è abile a non svelare tutte le sue carte e lasciare quasi sullo sfondo quello che invece sarà l'elemento fondante della trama e che verrà svelato praticamente solo alla fine.
E quindi?
Descriviamola un po' quella trama, senza svelare nulla.

N. 1 - I ribelli dell'Erondar

Dopo un lunghissimo mese di attesa, è arrivato in edicola questo attesissimo nuovo numero 1 della rinnovata serie Dragonero il ribelle.
Sì, perché come è stato confermato anche dagli autori, la testata è stata oggetto di un vero e proprio reboot, con tanto di variazione del titolo, della numerazione che appunto riparte da 1 e addirittura dell'ormai storico copertinista. Il tutto ovviamente affiancato da una variazione dell'ambientazione non da poco.
Come ormai avevamo capito dall'albo scorso, l'intera serie è stata rivista, senza però stravolgerla totalmente. Si tratta infatti di un reboot perfettamente in continuity.
Ma un po' di trama la vogliamo mettere o no?

mercoledì 13 novembre 2019

L'amica mortale - Dampyr n. 236

Ecco qua, dopo la lunghissima macrolinea narrativa dei Grandi Antichi, macrolinea che ha diviso i lettori (a me è piaciuta molto), Dampyr torna a sfornare un albo ultra classico.
Protagonista è Ann Jurging, che abbiamo visto anche nel numero scorso.
La nostra ultrapotente veggente si trova a rivivere un episodio del suo triste passato. Un episodio, però, che sembra tornato prepotentemente nel presente e che sembra destinato a lasciare una scia di sangue. Se da un lato, infatti, Ann ricorda quando si trovò a vivere prigioniera della strega Helena Morkov, dall'altro atroci rituali si stanno svolgendo un Germania: un gruppo di giovani ballerine di danza classica, infatti, sembrano cibarsi dei propri innamorati all'interno di un rito sanguinolento.