22 febbraio 2026

Le cose non dette


E anche Gabriele Muccino arriva su questo blog. Di suoi film ne ho visto parecchi, anche se non l'ho mai recensito. Ma non credo che il regista e sceneggiatore romano, famoso in Italia, ma anche oltre oceano, non ci dormisse la notte!

Per cosa è diventato famoso Gabriele Muccino?

Dai, è facile, almeno per quelli della mia generazione: L'ultimo bacio. Film di 25 anni fa, che ha fatto un po' la storia e che, fra l'altro, vide fra i protagonisti due dei protagonisti anche di questa nuova pellicola. E, non so se lo sapete, ne fu fatto anche un remake hollywoodiano nel 2006!

05 febbraio 2026

La leggenda di Druss


Abbiamo conosciuto Druss nel primo romanzo della Saga dei Drenai, La leggenda dei Drenai. Siccome i romanzi di David Gemmell non sono scritti in ordine, in quel libro abbiamo conosciuto Druss, il più grande eroe dei Drenai, ormai vecchio e impegnato nell'ultima impresa della sua vita.

In quel primo romanzo Druss era già famoso in tutto l'impero Drenai e non solo e aveva già combattuto eroicamente nel Passo di Skeln. Era già noto al mondo come Morte che cammina, Druss dell'Ascia o Druss la Leggenda.

Poi Gemmell si è divertito ad andare avanti e indietro nel tempo per raccontare altri episodi della lunga storia dell'ambientazione da lui inventata, lasciando un po' da parte Druss per dedicarsi ad altri personaggi. 

03 febbraio 2026

Greenland 2: Migration

 


Sabato sera si va al cinema. E dato che la mia compagna non ne vuole sapere di guardare un horror, troviamo un compromesso con questo post apocalittico Greenland, un film del genere sopravvissuti con delle scene spettacolari. Poi la trama non è che sia la fine del mondo (cioè sì, è la fine del mondo, ma avete capito, dai!), ma ci si accontenta. 

Poi, giuro, finché non ho visto il titolo sullo schermo non mi sono reso conto che c'era il 2. Quindi è un sequel! C'è stato infatti anche un primo Greenland, nel 2020. Ma non preoccupatevi, se anche non avete visto il primo capitolo, riuscite a capire ugualmente anche il secondo, non che ci sia molto da capire.

01 febbraio 2026

The midnight sky

 


Curioso, proprio ieri sera ho visto un film post apocalittico demenziale, ma che voleva essere serio (Greenland 2: Migration, poi se ne ho voglia scrivo qualcosa) e adesso casualmente me ne capita un altro, questo veramente serio, con alcuni punti in comune. Pochi per fortuna.

The midnight sky, di e con George Clooney è una pellicola uscita nel 2020, in puro periodo Covid e quindi distribuita principalmente su Netflix  diventando uno dei film più visti. Strano come durante una sorta di apocalisse vera (che poi non lo era, ma al momento ci sembrava), abbia avuto successo un film apocalittico. 

21 gennaio 2026

War - La guerra desiderata


Uno vede l'elenco degli attori di War - La guerra desiderata e subito pensa che probabilmente è la solita commedia un po' intellettualoide italiana. Non quelle dei Vanzina o di Zalone, non esageriamo, ma le tante che vedono protagonista Edoardo Leo (34 film dal 2014 a oggi!). E invece no.

Un po' di commedia c'è, perché Leo non ce la fa a essere troppo serio, ma qua siamo proprio fuori dagli standard italiani. Un film insolito, con una trama forse un po' forzata, che tratta qualcosa di impensabile.

Ma di cosa stiamo parlando?

11 gennaio 2026

Le strade del male

 

A volte s'incontrano dei film puramente per caso, come mi è successo con questo Le strade del male, che pensavo addirittura che fosse una pellicola horror. Non è la prima volta che mi succede e devo dire che spesso meno si sa di un film, meglio è. 

Un breve assaggio di trama.

Siamo nelle aree centrali degli Stati Uniti del dopo guerra. Willard Russell (Bill Skarsgård) è un soldato al ritorno dal fronte con al seguito i traumi che gli ha lasciato la guerra.

05 gennaio 2026

Il rifugio atomico



È finito Stranger things e questo fa la recensione del Rifugio atomico? Stranger things l'avranno recensito in millemila, una in più non cambia nulla. Che poi a me già dalla quarta stagione aveva iniziato ad annoiarmi.

Io sono uno di quelli che hanno apprezzato La casa di carta e lo hanno trovato avvincente e originale, con una narrazione innovativa. La prima stagione almeno, perché poi le esigenze di mercato hanno portato a mungere un po' troppo la stessa vacca portando a un prodotto progressivamente inferiore. Però non ne trovate una recensione su questo blog, perché inizialmente non trovai il tempo per scriverla e poi me ne passò la voglia.

E quindi come molti ero curioso di vedere il nuovo prodotto degli stessi autori, questo Rifugio atomico di genere completamente diverso. Forse.

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