martedì 31 gennaio 2023

Il primo giorno della mia vita

Attenzione, perché questa volta scrivo di un film che è tutt'ora nelle sale, il ché è un evento abbastanza raro per questo blog, per cui assolutamente niente spoiler. E anche la trama sarà estermamente sintetica. Che poi anche io l'ho visto al cinema senza sapere praticamente nulla oltre a quello che c'è nel trailer e, non è la prima volta che accade, la scelta è stata azzeccata.

Ma patiamo proprio dalla trama.

I protagonisti della vicenda sono quattro personaggi più uno di cui dirò fra poco: un bambino, Daniele (Gabriele Cristini, che malgrado la giovane età, è tutt'altro che un esordiente), una ragazza su una sedia a rotelle, Emilia (Sara Serraiocco, noi l'abbiamo vista qui), e due adulti, Napoleone e Arianna (rispettivamente Valerio Mastandrea e Margherita Buy, attori che non hanno bisogno di presentazioni). I quattro protagonisti non si conoscono e non hanno nulla in comune fra di loro, se non una sola drammatica decisione: una sera piovosa tutti e quattro decidono di suicidarsi.

lunedì 30 gennaio 2023

Le nuotatrici


Quando si parla di immigrazione e di barconi che sbarcano in Europa probabilmente si hanno le idee un po' confuse, traviati da un'informazione che per lo più vuole far sembrare questo fenomeno come una minaccia per gli europei. Una minaccia sulla quale i trafficanti di persone lucrano e i politici di destra sguazzano per raccogliere voti.

Ecco, guardare una pellicola come questa credo che abbia una valore suprattutto educativo, perché aiuta ad aprire gli occhi e conoscere una realtà che effettivamente conosciamo poco e della quale a volte sembra che ci vogliamo tenere lontani, perché... è quasi meglio "non sapere".

Partiamo subito da un'informazione essenziale per capire questa pellicola e rendersi conto che non ci troviamo di fronte a una storia di fantasia: la vicenda narrata nel film Le nuotatrici è una STORIA VERA. La vicenda, che proprio grazie a questa pellicola è diventata abbastanza nota, è quella di Yusra Mardini, una nuotatrice siriana costretta ad abbandonare la sua terra natia, la sua famiglia, suoi amici e le sue passioni a causa della guerra.

venerdì 20 gennaio 2023

Il dio indifferente

 

Dopo la lettura dei dieci tomi del Libro Malazan dei Caduti (e nel mio caso, come per molti altri lettori, dopo la rilettura), molti si sono chiesti cos'avrebbero letto. Anche perché non sono tantissime le saghe fantasy veramente valide e, per lo più, chi ha amato questa saga, le altre in genere le aveva già lette tutte. 

Ecco che i fan di Erikson sono stati accontetati con questo primo volume della trilogia del Testimone. Per la verità tutti avremmo voluto leggere la Trilogia di Kharkanas, che racconta le vicende dei Tiste nel passato, trilogia già scritta dall'autore (l'ultimo volume è in via di ultimazione) oppure la saga di Ian C. Esslemont, le Storie dell'Impero Malazan, più o meno parallele e concatenate con quelle di Erikson, ma l'Armenia ha pensato di proseguire diversamente con le traduzioni. Per fortuna per la saga di Esslemont ci ha pensato la Fanucci e la farà uscire in Italia a breve, mentre per Kharkanas chissà...

domenica 8 gennaio 2023

The rain

Ancora una serie, devo essere impazzito! 

In questo caso si tratta di una serie danese, prodotta da Netflix pubblicata nel 2018 e non del mitico brano dei Cult del 1985, che almeno in una scena sarebbe stato perfetto. Sembra ormai che ovunque si stiano producendo serie di fantascienza, con alterni successi, ma l'Italia rimane una di quelle nazioni non particolarmente avvezze a questo genere.

In questo caso ci troviamo perfettamente nel genere sopravvissuti e, soprattutto nel corso delle prime puntate, il meccanismo è tale per cui ci si aspetta da un momento all'altro di veder spuntare da qualche parte degli zombi! Andiamo a scrivere due cose sulla trama e sul perché nel complesso si pensa facilmente ai morti viventi.

Siamo in Danimarca e all'improvviso un padre di famiglia, Frederik Andersen (Lars Simonsen), nonché uno scienziato ricercatore, come apprenderemo quasi subito, corre a scuola a recuperare la figlia, Simone (Alba August) e parte col resto della famiglia, la moglie Hellen (Iben Hjejle) e il figlio più piccolo Rasmus (Lucas Lynggaard Tønnesen, che poi sarà anche fra i protagonisti di 1899, ma all'inizio della pellicola l'attore è un bambino, Bertil De Lorenzi). I quattro stanno scappando da un minaccioso temporale in auto, mentre dalla radio si sentono inquietanti informazioni su cosa stia accadendo alle prime persone colpite dalla pioggia.

sabato 3 dicembre 2022

1899 - Stagione 1


Come sa benissimo chi legge questo blog, non è che le serie TV mi facciano impazzire. Però ci sono delle piacevoli eccezioni e fra queste rientra sicuramente quel gioiellino cervellotico sui viaggi nel tempo che è stata la serie tedesca Dark. In quel caso i due autori, i coniugi Baran bo Odar e Jantje Friese si sono superati, creando una trama legata ai viaggi nel tempo con una complessità tale che mai si era vista prima.

E così quando si è iniziato a parlare di questa nuova serie ideata dagli stessi autori, già sapevo che non me la sarei fatta scappare. Anche perché ancora una volta pareva che il duo bo Odar-Friese si fosse sbizzarrito nel proporre cervellotici misteri.

Ma veniamo alla trama, senza rivelare troppo, che la serie è uscita da poco e anche un piccolo dettaglio in più potrebbe diventare uno spoiler.

Come dice il titolo, siamo nel 1899 e il piroscafo Kerberos partito dall'Europa sta raggiungendo New York, col suo carico di migliaia persone, costituite da poveri migranti, viaggiatori coi più disparati obiettivi e dall'equipaggio. Durante il viaggio la nave, guidata dal capitano Eyk Larsen (l'ottimo Andreas Pietschmann che già abbiamo conosciuto in Dark) riceve un messaggio dal Prometheus, nave gemella del Kerberos, della quale da 4 mesi non si hanno più tracce.

martedì 29 novembre 2022

Code 8


 
Code 8 è un lungometraggio di fantascienza girato da Jeff Chan e sceneggiato da Chris Pare con protagonisti i fratelli Amell, ripreso da un cortrometraggio dello stesso regista e stesso sceneggiatore e con gli stessi attori girato qualche anno prima e che ha funzionato da trailer per raccogliere fondi per quella che sarebbe stata poi la pellicola definitiva. Una pellicola che a sua volta avrebbe dovuto dare il via a una serie TV. Che tutto sommato è un sistema anche piuttosto ingegnoso.
 
Ma quindi di cosa parla?

Siamo in un mondo molto simile al nostro, forse nel futuro. Esistono da sempre (o da quando non si è ben capito) delle persone dotate di poteri speciali, i Dotati. Queste persone sono state usate per riuscire a fare lavori che le persone normali non sarebbero riuscite a fare. Tuttavia col tempo i Dotati, da sempre mal visti dalla cittadinanza e dal governo di turno, sono passati in secondo piano, soppiantati dai robot.

mercoledì 2 novembre 2022

Dampyr

 

Non sono e non sono mai stato un fan praticamente di niente, con una sola eccezione: la serie a fumetti Dampyr! Leggo le gesta dei personaggi inventati da Boselli e Colombo dal numero 1 del lontano 2000 e non mi sono perso nemmeno un albo. Considero da sempre la serie Dampyr il miglior fumetto fra quelli che sto leggendo e fra quelli che ho letto in tutta la mia vita. Questo per chiarire lo stupore e la meraviglia che ha generato in me e in molti altri lettori la notizia, appresa qualche anno fa, dell'intenzione della Bonelli di realizzare un suo universo cinematografico, partendo proprio da Dampyr. Certo, insieme alle aspettative c'era anche il timore legato al fatto che la potenza di fuoco della Bonelli non poteva certo essere quella della Marvel o della DC.

E quindi?

E quindi il film è poi entrato in produzione, le riprese sono iniziate nell'ottobre 2019 in Romania e poi... è arrivato il Covid! Perché era tutto troppo bello per essere vero.

Powered By Blogger