Visualizzazione post con etichetta Vampiri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vampiri. Mostra tutti i post

12 aprile 2026

Lasciami entrare


È già la terza volta che questa storia arriva su questo blog. Prima il film Lasciami entrare di Tomas Alfredson, poi il remake americano Blood story di Matt Reeves. Entrambi tratti dal romanzo originale di John Ajvide Lindqvist, protagonista di questo post. 

Durante la visione di Lasciami entrare avevo avuto l'impressione che Alfredson avesse voluto alleggerire la scabrosità e la durezza del romanzo di partenza, operazione ancora più spinta da parte di Reeves.

14 aprile 2025

Il figlio del Dampyr - Dampyr n. 301


Il blog è momentaneamente in pausa causa impegni personali, spero che i miei assidui lettori non si siano preoccupati troppo. Siete sempre nei miei pensieri e appena possibile scriverò nuove recensioni.

Intanto riprendo con questa, che a sua volta è il ritorno a un fumetto di Dampyr, la cui ultima recensione risale al n. 236, del novembre 2019. Una vera e propria era fa. Per dire, non c'era ancora stato nemmeno il Covid!

E questo ritorno alla serie Dampyr arriva con un'occasione particolare, il n. 301, che rappresenta una sorta di nuovo inizio, un nuovo inizio, però, nel solco della tradizione.

Uno dei motivi per cui mi sono innamorato di questo fumetto, oltre alle tematiche in sé, che mi sono sempre piaciute e mi è sempre piaciuto il modo di affrontarle, è la serrata continuity. Dampyr è un fumetto che nel corso degli anni ha portato avanti una serie di macrotrame piuttosto complesse, che si sono dipanate negli albi regolari e anche negli altri albi, andando a costituire un complesso mondo narrativo estremamente dettagliato.

25 maggio 2023

Blood story



Ogni tanto mi prendo un po' di pause col blog, perché non è che il tempo a disposizione sia proprio infinito. Però questa volta ho una giustificazione: qua in Romagna è venuta una delle più grandi alluvioni della storia d'Italia, per cui purtroppo tutte le energie sono finite lì.
Ma ho anche avuto l'occasione una sera, appena ho ripristinato la corrente elettrica in casa, per guardarmi Blood story, che da un po' di tempo aspettavo di guardarlo.
 
Era il 2004 quando lo svedese John Ajvide Lindqvist pubblicava il romanzo Låt den rätte komma in, tradotto in italiano col titolo Lasciami entrare. Un romanzo che parla di vampiri, ma anche di molti altri mali moderni ben più reali. Anche quello è lì pronto per essere letto. Nel 2008 Tomas Alfredson ne trasse un ottimo film, che ebbe anche un certo successo. Per quello che può avere un film svedese.
Nel 2010 Hollywood, grazie alla regia di Matt Reeves, ne ha fatto la sua versione. Un remake arrivato in sala appena due anni dopo il film originale. Cosa che a Lindqvist ha fatto molto piacere, perché gli ha dato modo di far avere al suo romanzo un pubblico mondiale. L'operazione americana deve essere piaciuta un po' meno al bravo Alfredson, dato che sicuramente Blood story ha avuto una distribuzione nettamente superiore a Lasciami entrare.

02 novembre 2022

Dampyr

 

Non sono e non sono mai stato un fan praticamente di niente, con una sola eccezione: la serie a fumetti Dampyr! Leggo le gesta dei personaggi inventati da Boselli e Colombo dal numero 1 del lontano 2000 e non mi sono perso nemmeno un albo. Considero da sempre la serie Dampyr il miglior fumetto fra quelli che sto leggendo e fra quelli che ho letto in tutta la mia vita. Questo per chiarire lo stupore e la meraviglia che ha generato in me e in molti altri lettori la notizia, appresa qualche anno fa, dell'intenzione della Bonelli di realizzare un suo universo cinematografico, partendo proprio da Dampyr. Certo, insieme alle aspettative c'era anche il timore legato al fatto che la potenza di fuoco della Bonelli non poteva certo essere quella della Marvel o della DC.

E quindi?

E quindi il film è poi entrato in produzione, le riprese sono iniziate nell'ottobre 2019 in Romania e poi... è arrivato il Covid! Perché era tutto troppo bello per essere vero.

10 aprile 2022

Io sono leggenda


Richard Matheson dovrebbe probabilmente essere inserito nell'olimpo della letteratura horror e fantastica/fantascientifica, dato che dalle sue idee contenute nei suoi racconti o romanzi brevi sono stati tratti numerosissimi film di successo e addirittura sono nati dei veri e propri filoni del genere horror.

Ad esempio questo Io sono leggenda, romanzo breve o racconto lungo a seconda dei punti vista scritto nel 1954, è l'ispiratore dell'intero filone degli zombie moderno, cinematografico e non. Come ho già scritto nella recensione di Non mi uccidere (che, sia chiaro, con Io sono leggenda non c'entra nulla, ma lì il ragionamento era un altro) l'opera di Matheson ha ispirato la stesura della sceneggiatura del mitico La notte dei morti viventi di George A. Romero, film del 1968 che viene considerato un po' il capostipite di tutto l'horror moderno correlato agli zombie di cui Matheson è quindi indirettamente l'inventore. Sì, perché a essere sinceri nell'originale Io sono leggenda le creature trasformate dal solito virus (che poi qui è un batterio, ma poco cambia) non sono propriamente zombie, ma vampiri, anche se, in effetti, questa epidemia (che oggi, da perfetti virologi formati dall'emergenza Covid-19 sappiamo essere una pandemia) assomiglia molto più a quella che solitamente coinvolgerà, in tutta la produzione successiva, gli zombie.

19 febbraio 2020

Dracula Untold

Se lo sarà immaginato Bram Stoker, quando inventò il personaggio di Dracula, che in futuro la sua idea sarebbe diventata oggetto di infinite rivisitazioni? E Vlad III di Valacchia, il personaggio storico realmente esistito, avrà mai pensato che avrebbe dato origine a un mito sempreverde ispirato alla sua persona?
Bram Stoker non ha inventato il mito del vampiro, mito presente in molte culture popolari sparse per il mondo e particolarmente presente nell'Europa dell'est, ma anche nel Mediterraneo, sopratutto in Grecia (si veda l'ottimo e documentatissimo volume Prima di Dracula. Archeologia del vampiro di Tommaso Braccini) e non è nemmeno stato il primo scrittore ad averne narrato le gesta (Dracula è del 1897, mentre Il vampiro di John Polidori è del 1819, scritto per gioco in una gara fra scrittori durante la quale Mary Shelley scrisse Frankestein, tratto da alcuni brani di Lord Byron e ispirato alla stessa vita dell'avventuroso poeta inglese, al quale fu inizialmente attribuito).

30 ottobre 2019

Lasciami entrare (ma io volevo vedere Zombie night)


Sì, non sono impazzito, Zombie night con Lasciami entrare non c'entra proprio nulla. Nemmeno qualche occasionale elemento in comune, anche se entrambe le pellicole vengono classificate sotto al genere horror.
E allora cos'è successo?
E' successo che dopo una serie di commedie zombesche, dal frizzante Benvenuti a Zombieland, al demenziale Manuale scout per l'apocalisse zombie e al più anglosassone L'alba dei morti dementi, volevo vedere un film sugli zombie vero, un film che facesse saltare sulla sedia, senza comicità o satira. E così ho provato con questo abbastanza nuovo Zombie Night, film del 2013 di John Gulager. Chi? Vabbè, il regista non lo conosce nessuno e si tratta di un film per la TV, ma in questo genere di pellicole a volte si trovano delle piacevoli sorprese.
Questa volta no.
Dopo 15 minuti di assurdità totali ho mollato completamente la rifattissima Daryl Hannah e ho virato su Lasciami entrare, pellicola pluripremiata dello svedese Tomas Alfredson, tratta dall'omonimo romanzo di John Ajvide Lindqvist, autore anche della sceneggiatura. Nel quale, però, gli zombie non ci sono...

10 novembre 2018

Il santo venuto dall'Irlanda - Dampyr n. 224

Mi è scappata la recensione del n. 223, ma questo nuovo albo proprio non potevo perdermelo. Il n. 224, Il santo venuto dall'Irlanda, infatti, pur essendo un albo della serie regolare mensile, è uno speciale che più speciale non si può. Uscito nel periodo della fiera Lucca Comics, si svolge, in buona parte, nella città toscana. E' stato disegnato da quattro disegnatori storici della serie, Michele Rubini, Nicola Genzianella, Michele Coprera e Majo e ospita all'interno 9 fantastiche tavole di artisti esterni al mondo di Dampyr che hanno interpretato a modo loro questa storia ideata da Mauro Boselli e i personaggi che in essa si trovano. Dimenticavo, il tutto è a colori!
E visto che un albo come questo non poteva certo ospitare una storia banale, Boselli ha sfoderato per l'occasione una delle trame classiche e più durature della serie...

07 agosto 2018

Pianeta di sangue - Dampyr n. 221

Eccola qua l'ennesima puntata del lungo scontro fra Harlan e il conte Von Henzig. Dopo gli albi in solitaria o quasi dedicati prima a Kurjak, poi a Tesla, con tanto di strascichi e timori per la salute del primo e la presunta morte della seconda, finalmente possiamo assistere allo scontro Harlan-Henzig.

09 luglio 2018

La riscossa di Ah-Toy - Dampyr n. 220

Ve la ricordate Ah-Toy, quella maestra della notte orientale, spesso mezza nuda, che già in altre occasioni era riuscita a farla franca nell'incontro/scontro col nostro terzetto?
Ecco, proprio a lei, lo dice anche il titolo, è dedicato quest'albo.
Dopo un trittico mica male, che ha visto lo scontro definitivo con Nergal, uno dei più antichi villain della serie, l'albo dedicato a Tesla, con il finale più teso di sempre e il suo controverso epilogo, si torna alla normalità, con un albo, però, che ci riporta un avversario già incontrato.
Claudio Falco, ormai sceneggiatore abituale di questa testata, non sbaglia il colpo...

06 maggio 2018

Danse macabre - Dampyr n. 218

Dai che ce la faccio, questo è il secondo albo consecutivo recensito. E anche questa volta, che albo!
Come da tempo annunciato, avremmo avuto un albo dedicato a Emil (il 211) e ora questo in cui la protagonista principale è Tesla (con Harlan addirittura e per la prima volta assente dalla copertina), entrambi con lo stesso maestro come avversario, che comunque non rivelo, per non fare spoiler.
Partiamo dalle citazioni. Danse macabre è un poema sinfonico di Camille Saint-Saëns del 1874, che trae spunto da una celebre iconografia medioevale...

09 aprile 2018

Yossele il muto - Dampyr n. 217

E' arrivato il momento, ci provo. Con questo post inizio a recensire una serie mensile che leggo regolarmente, sperando di riuscire a mantenere gli impegni. Per la verità qui siamo piuttosto avanti, dato che Yossele il muto è l'albo 217 di Dampyr, ma si tratta di una serie che leggo fin dal primo numero, speciali, maxi e magazine compresi. E l'inizio non è da poco, dato che in quest'albo troviamo alla sceneggiatura uno dei due padri di Dampyr, Mauro Boselli, affiancato ai disegni da Fabrizio Longo, che danno vita a una storia fondamentale per la continuity del fumetto.
Ma bando alle ciance e diciamo due parole sulla trama, senza spoiler.
Siamo a Praga, affascinante e magica città utilizzata come base operativa dai protagonisti e teatro di tante avventure e come spesso accade Boselli ci introduce la storia che stiamo per leggere raccontandoci alcuni eventi del lontano passato...
Powered By Blogger