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08 giugno 2022

Viaggi nel tempo tra scienza e fantascienza

 

Chi legge questo blog sa quanto mi esaltino le trame che contengono i viaggi nel tempo e, soprattutto, quanto io ritenga affascinanti le varie teorie necessarie per spiegare o per evitare i cosiddetti paradossi temporali.

E allora parliamo un po' di viaggi nel tempo nella letteratura e nel cinema e vediamo quanto questi siano collegati a conoscenze o teorie scientifiche.

Possiamo dividere i viaggi nel tempo essenzialmente in due diverse tipologie, legate alla direzione in cui si muovono i viaggiatori temporali lungo la linea del tempo: i viaggi verso il futuro e i viaggi verso il passato. A questi si aggiunge un'ulteriore tipologia di viaggio, di cui scriverò alla fine. Certo, spesso nelle opere che siamo abituati a vedere le persone riescono a viaggiare in una direzione e nell'altra, unendo le due tipologie, ma certamente può essere utile tentare questa prima fondamentale suddivisione.

08 settembre 2021

Replay: una vita senza fine


C'è una cosa che mi affascina sempre in quelle storie in cui qualcuno ha l'opportunità o la condanna di rivivere alcuni episodi della propria vita: la seconda possibilità. Quanti sono in rimpianti per il passato? Se avessi detto quella cosa che non ho detto, cosa sarebbe successo? E se non avessi fatto quella scelta? Se avessi avuto il coraggio di conoscere quella ragazza? Se avessi scelto una diversa università? Se avessi accettato quel posto di lavoro? La vita purtroppo raramente concede una seconda possibilità e le nostre azioni del passato sono incancellabili, rendo il presente, che è sempre la sintesi del nostro passato, immutabile e univoco.

13 aprile 2021

Prima di domani


Dopo che il tema del loop temporale è stato declinato ormai in tutte le forme possibili, fino al divertente pasticcio che è quella commedia slasher di Auguri per la tua morte, con tanto di sequel, poteva mancare la pellicola young adult?
Se lo immaginavano Harold Ramis e Bill Murray che il loro film capostipite del genere del 1993, Ricomincio da capo, sarebbe stato adattato in una versione con adolescenti liceali alle prese con la prima notte di sesso?
Ma veniamo alla trama, anche perché sto un po' semplificando una pellicola che in realtà è un dramma. 
Samantha Kingston, detta Sam (Zoey Deutch) è una ragazza dell'ultimo anno del liceo che vive una vita abbastanza perfetta. E' bella e popolare fra i coetanei, sta con un ragazzo piuttosto ambito, Rob (Kian Lawley), ha tre inseparabili amiche, Lindsay (Halston Sage), Ally (Cynthy Wu) ed Elody (Medalion Rahimi).

15 dicembre 2020

E' già ieri


Era il 1993 quando usciva nei cinema Ricomincio da capo, commedia fantastica scritta e diretta da Harold Ramis (il dott. Egon Spengler di Ghotbusters) e interpretata da Bill Murray (il dott. Peter Venkman di Ghostbusters) e Andie MacDowell, da un soggetto di Danny Rubin, dove uno scorbutico meteorologo rimaneva bloccato in un loop temporale che lo costringeva a ripetere all'infinito la stessa giornata. Costato ai tempi oltre 16 milioni di dollari, ne incassò al botteghino più di 70, ma soprattutto divenne negli anni una pellicola cult, citata e ripresa da innumerevoli altri autori. Solo questo blog sono stati recensiti Auguri per la tua morte (che fra l'altro cita proprio Ricomincio da capo), Ancora auguri per la tua morte, Arq, Edge of tomorrow e mettiamoci pure il complesso Triangle, che in vario modo hanno utilizzato più o meno e con espedienti vari lo stesso tema.

02 ottobre 2019

ARQ

Evvai coi viaggi nel tempo e con il loop temporale!
Questo è un genere che troverà sempre posto in questo blog e quindi anche ARQ, uno dei tanti nuovi film prodotti e trasmessi recentemente da Netflix conquista il suo spazio.
Bando alla ciance e vai di trama, senza scrivere troppo, che qui si rischia di rovinare tutto.
Renton (Robbie Amell) si sveglia alle 6.16 nel suo letto con al suo fianco Hannah (Rachael Taylor) che sta ancora dormendo. Mentre si sofferma a guardare la ragazza tre uomini con maschere antigas irrompono nella stanza e li aggrediscono. Dopo una breve collutazione riescono ad avere la meglio e trascinano Renton per i piedi lungo il suo appartamento, finché il ragazzo non riesce ad aggrapparsi a un angolo di un muro e a liberarsi.

09 giugno 2019

Ancora auguri per la tua morte

Auguri per la tua morte fu un vero colpaccio. Dalle menti di Christopher Landon e Scott Lobdell, il primo anche regista, uscì quest'idea di unire l'ormai inflazionato slasher giovanile tipico del cinema di questi anni non solo con l'umorismo, come avevano fatto già altri colleghi, ma anche con il tema dei viaggi nel tempo anzi, nello specifico col loop temporale giornaliero. In pratica una versione slasher del classico Ricomincio da capo, di Harold Ramis con Bill Murray e Andie MacDowell che dal 1993 a oggi ha ispirato numerosi remake e rivisitazioni. Il tutto buttato sulle spalle di una istrionica e sorprendente Jessica Rothe.
E siccome Hollywood è ormai diventato un mostro sempre alla ricerca di spunti per produrre nuove pellicole, quando qualcosa funziona è inevitabile l'arrivo di un sequel.

06 maggio 2019

Auguri per la tua morte

Ma cos'è questo Auguri per la tua morte, un thriller/horror del sottogenere slasher, una commedia, un film young adult, una pellicola del filone dei loop temporali? Forse tutto questo messo insieme.
Per la verità questo genere, ormai abbondantemente inflazionato, non mi appassiona più di tanto, ma sono arrivato a questo film per la storia del loop temporale, argomento che su quest blog troverà sempre spazio.
Dopo il capostipite del filone, Ricomincio da capo (che qui viene citato), periodicamente la persona destinata a dover rivivere una determinata giornata torna al cinema.
Questa volta, però, gli autori del soggetto e della sceneggiatura, Scott Lobdell e Christopher Landon, quest'ultimo anche regista, hanno voluto mischiare i generi e hanno inserito il loop temporale in un film horror, senza dimenticare l'umorismo, che negli ultimi anni ogni tanto ha contaminato lo slasher.
In Auguri per la tua morte seguiamo le disavventure di Tree (Jessica Rothe), una studentessa del college

16 novembre 2018

Edge of tomorrow - Senza domani

Io sono uno che quando mi fisso su un argomento, poi difficilmente lo lascio andare. E così eccomi ancora qua a commentare un film sui viaggi nel tempo e, in particolare, sui loop temporali. Poi questo Edge of tomorrow - Senza Domani è una pellicola che avevo già visto, ma, dato l'argomento ho pensato di rivederlo.
Il cardine di Edge of tomorrow è l'infinita ripetizione di una giornata, un sotto-sottogenere della fantascienza nato col celebre Ricomincio da capo, commedia del 1993, diretta da Harold Ramis, con Bill Murray e Andie MacDowell, che prima o poi rivedrò. Sotto-sottogenere che ogni tanto ritorna cinema. Ne abbiamo anche una versione italiana, con E' già ieri, remake di Ricomincio da capo, diretto da Giulio Manfredonia, con Antonio Albanese.
Un espediente narrativo sempre interessante che permette, più di altri, di mostrare l'evoluzione e la crescita di un personaggio che, solo crescendo, riuscirà a superare il loop.

11 novembre 2018

Triangle

Finalmente ce l'ho fatta, sono riuscito a vedere Triangle di Christopher Smith, pellicola del 2009 ormai divenuta un cult dei viaggi nel tempo. La visione non è stata semplice, compreso anche un clamoroso errore che mi ha portato a vedere Mistero alle Bermuda, filmetto di 8 anni prima, uscito col titolo THE Triangle!
Comunque facciamola breve e andiamo con la trama.
Greg (Michael Dorman) ha organizzato una gita in mare sulla sua barca a vela, Triangle, alla quale partecipano il suo aiutante Victor (Liam Hemsworth), la coppia di suoi amici Downey (Henry Nixon) e Sally (Rachel Carpani) i quali hanno invitato anche Heather (Emma Lung) con lo scopo di presentarla e Greg e Jess (Melissa George), una ragazza della quale Greg è invaghito. Dopo alcune ore vengono sorpresi da una tempesta che rovescia la barca e si ritrovano naufraghi. Pochi istanti dopo avvistano una nave da crociera che viene nella loro direzione e riescono a salire a bordo...

22 ottobre 2018

2:22 - Il destino è già scritto

Avete presente quei film in cui per un qualche motivo il protagonista rivive all'infinito una certa giornata o comunque un certo periodo di tempo? Ecco, la pellicola 2:22 - Il destino è già scritto rientra in questo sottogenere, anche se la ripetizione non è una vera e propria ripetizione e forse non è nemmeno un vero e proprio loop temporale, anzi, forse non lo è proprio, ma è anche un film sulla reincarnazione, che poi anche forse no. Ci avete capito qualcosa? No vero? Secondo me nemmeno Nathan Parker e Todd Stein che hanno scritto la sceneggiatura.
Come sempre partiamo dalla trama, in breve.
Il protagonista è Dylan Branson (l'olandese Michiel Huisman), che di lavoro fa il controllore del traffico aereo. Per la verità voleva fare il pilota d'areo come il padre e avrebbe anche studiato e superato l'esame per farlo, sole che, pensa te, ha paura di volare! Dylan è un vero e proprio fenomeno che riesce a portare ordine nel caos, riuscendo al meglio a gestire l'enorme traffico aereo che può avere un aeroporto trafficato come quello di New York.
Solo che un giorno succede una cosa strana...

11 gennaio 2017

Source Code

Se il post precedente era di un film del 2010, ora siamo al 2011, con questo Source Code, secondo film di Duncan Jones, se si esclude il cortometraggio Whistle (il primo film fu Moon). Sorce Code è un film di fantascienza che tratta l’argomento dei viaggi nel tempo o, per meglio dire, la continua ripetizione di un dato evento, con la creazione di realtà alternative. Perlomeno, questo è quello che potrebbe sembrare a prima vista.
Il film si basa sulla recitazione del poliedrico Jake Gyllenhaal, protagonista assoluto dell’intera pellicola. Parliamo di un attore che ha recitato nel ruolo di protagonista in pellicole anche molto diverse fra loro quali il cult Donnie Darko, il catastrofico The Day After Tomorrow, il provocatorio I segreti di Brokeback Mountain o il fracassone Prince of Persia. Gyllenhaal è affiancato da una Michelle Monaghan in questa pellicola decisamente sopra le righe e una Vera Farmiga un po’ sprecata.
Di cosa parla Source Code?
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