21 giugno 2026
Wayward - Ribelli
05 gennaio 2026
Il rifugio atomico
È finito Stranger things e questo fa la recensione del Rifugio atomico? Stranger things l'avranno recensito in millemila, una in più non cambia nulla. Che poi a me già dalla quarta stagione aveva iniziato ad annoiarmi.
Io sono uno di quelli che hanno apprezzato La casa di carta e lo hanno trovato avvincente e originale, con una narrazione innovativa. La prima stagione almeno, perché poi le esigenze di mercato hanno portato a mungere un po' troppo la stessa vacca portando a un prodotto progressivamente inferiore. Però non ne trovate una recensione su questo blog, perché inizialmente non trovai il tempo per scriverla e poi me ne passò la voglia.
E quindi come molti ero curioso di vedere il nuovo prodotto degli stessi autori, questo Rifugio atomico di genere completamente diverso. Forse.
07 novembre 2025
The end of the f***ing world
Di base le serie tv non mi fanno impazzire. Ne ho viste eh, però richiedono un impegno che non fa per me.
Però è successo che una di queste sere non sapevo cosa fare, non avevo il tempo per guardare un film e mi sono messo a cercare una serie interessante e così mi sono imbattuto in questa The end of the f***ing world e sulla sua bizzarra presentazione della trama: "stanco di uccidere solo animali, il diciassettenne James progetta un primo omicidio, ma viene colto di sorpresa dalla sfrontata Alyssa, appena arrivata a scuola".
12 maggio 2024
Biohacker
Questo non sta certo diventato un blog di recensioni di serie TV, ma quando il tempo è veramente poco, è più semplice guardare una puntata di una serie che un film, dato che guardarsi una pellicola di due ore divisa in duo o tre parti proprio non mi va.
Biohacker è una serie tedesca di due stagioni da 6 episodi l'una pubblicata nel 2020 e nel 2021.
Protagonista principale è Mia Akerlund (Luna Wedler), una studentessa di medicina al primo anno che si è iscritta all'Università di Friburgo, dove ha l'opportunità di assistere alle prestigiose lezioni della professoressa Tanja Lorenz (Jessica Schwarz), una biologa e ricercatrice di fama internazionale e magari entrare anche a far parte del suo staff.
09 marzo 2024
Travelers
Sì, va bene, una volta le serie TV le schifavo, mentre adesso sembra che anche queste stiano occupando una parte non più irrilevante del blog. Ma che volete farci, qua non ci sono regole.
E poi, francamente, provate a guardare nelle etichette là in fondo al post... Visto cosa c'è scritto? Tempo! E allora anche una vile serie TV può avere diritto al suo spazio qui, se tratta di viaggi nel tempo. E a dir la verità Travelers lo fa in un modo suo, tutto sommato anche abbastanza originale.
Tutta la serie si svolge ai giorni nostri, malgrado si fondi sui viaggi nel tempo. I viaggiatori, travelers appunto, provengono dal futuro, un'epoca non ben precisata in cui la nostra specie non se la sta passando troppo bene a causa di quello che è successo nel passato e quindi un'intelligenza artificiale chiamata "Il Direttore" invia indietro nel tempo degli agenti speciali con lo scopo di cambiare gli eventi in modo da evitare che il futuro sia così fosco.
26 febbraio 2024
La mia prediletta
Ancora una serie. E pensare che una volta le disprezzavo. Però dovete considerare che sono a casa in convalescenza per un intervento, quindi in un qualche modo devo far sera!
La mia prediletta è una miniserie TV tedesca uscita a fine 2023, che traspone sul piccolo schermo l'omonimo romanzo di Romy Hausmann, a sua volta ispirato ad alcuni terribili fatti reali.
Veniamo alla trama, con pochi spoiler, che la serie è ancora fresca e anche poche rivelazioni potrebbero rovinare la visione. Anche perché stiamo parlando di un thriller e a rovinare un thriller con le anticipazioni non ci vuole niente.
Una notte una donna scappa da una misteriosa casa nel bosco in cui sembra essere prigioniera insieme a una bambina di 12 anni e un bambino più piccolo. Durante la fuga la donna viene gravemente investita da un'auto e, insieme alla bambina Hannah, scappata anche lei, finisce in ospedale.
21 novembre 2023
To the lake
09 novembre 2023
Meglio di noi
Meglio di noi è la prima serie TV di produzione russa diffusa ampiamente fuori dai confini nazionali. Uscita in madrepatria in due stagioni da 8 episodi l'una nel 2018, è arrivata in Italia in un'unica stagione da 16 episodi complessivi.
Meglio di noi affronta uno dei temi classici della fantascienza, quello dell'introduzione di robot dall'aspetto umano all'interno della società, con tutte le conseguenze che ne possono derivare e decide farlo nel modo più classico possibile, citando, in apertura del primo episodio, le famose Tre Leggi della Robotica. Se non sapete cosa sono, significa che conoscete poco la fantascienza e, sicuramente, non avete letto nulla o quasi nulla di Isaac Asimov.
Va bene, se proprio non le conoscete, vi faccio un ripasso io.
03 ottobre 2023
Ash Vs Evil Dead
Sì, lo so, questa è una serie TV. Mica dovete dirmelo, il post l'ho fatto io, ma credo di poter essere perdonato. Intanto perché era da un po' che non scrivevo di una serie e poi perché stiamo parlando proprio di QUESTA serie, mica di una serie qualsiasi.
Alzi la mano chi ha la mia età (sono nato negli anni settanta) e non ha mai visto almeno un episodio della serie di film La Casa. Ecco, vedo qualcuno là in fondo, nelle ultime file. Siete pregati di uscire il prima possibile da questo blog e tornare solo dopo averne visto almeno uno.
La Casa (The Evil Dead nell'originale in inglese) è un film del 1981, scritto e diretto da Sam Raimi al suo secondo lungometraggio. Un film che ha rivisto un'intero filone dell'horror, scorrazzando di gusto nello splatter e inserendo, perché no, interessanti spunti comici, grotteschi e a volte quasi surreali.
E, soprattutto, Sam Raimi ha inventato l'assurdo personaggio di Ash Williams, interpretato magistralmente da Bruce Campbell.
25 aprile 2023
The OA - Parte II
L'avevo scritto, vero, nella recensione della prima parte, che The OA è una serie indefinibile, quando non propriamente bizzarra?
Se la prima parte può esservi effettivamente sembrata bizzarra, è perché non avete ancora visto la seconda parte. Perché se The OA fosse una serie normale, potremmo dire tranquillamente che nella seconda serie sbrocca decisamente. Sbrocca, perché viene da chiedersi dai, cos'è questa roba? Però se la guardiamo sapendo che qua la trama è stata scritta senza porsi troppi limiti e vincoli, senza esigenze commerciali, al punto da chiedersi come abbia fatto Netflix a produrla, allora sì, sbrocca, ma è uno sbroccare voluto, perché quello che abbiamo visto nella prima stagione era solo un prologo del delirio che sarebbe arrivato poi. E infatti la serie non è divisa in stagioni, ma in parti.
Anche questa volta sto tergiversando, come qualcuno si sarà accorto, perché ancora più rispetto la prima parte, raccontare qualcosa della trama è veramente difficile!
03 aprile 2023
The OA - Parte I
Ogni tanto cado nel tunnel delle serie TV. Lo so, mi capita. Devo confessare che capita anche più spesso di quanto non traspaia in questo blog, ma in genere le abbandono, deluso, dopo i primi episodi. Dopo la delusione di 1899, serie che mi è piaciuta, ma che Netflix ha deciso di non finanziare più, ero alla ricerca di qualcosa di anomalo e sono arrivato a questo The OA (già il titolo è bizzarro) del 2016, sarie suddivisa in due parti non stagioni, ma poco cambia, di 8 episodi l'una.
Sicuramente questa è l'epoca delle serie e il periodo Covid, che ci ha bloccato in casa a lungo, unito alla diffusione ormai capillare delle piattaforme di distribuzione in streaming, ne hanno amplificato gli effetti. Solo che sta diventando complesso trovare serie che siano di livello elevato, anche perché, rispetto a decenni fa, le esigenze e le aspettativa sono notevolmente incrementate.
Ma ne vogliamo parlare o no della trama di The OA?
Effettivamente c'è un motivo ben preciso se sto indugiando.
08 gennaio 2023
The rain
Ancora una serie, devo essere impazzito!
In questo caso si tratta di una serie danese, prodotta da Netflix pubblicata nel 2018 e non del mitico brano dei Cult del 1985, che almeno in una scena sarebbe stato perfetto. Sembra ormai che ovunque si stiano producendo serie di fantascienza, con alterni successi, ma l'Italia rimane una di quelle nazioni non particolarmente avvezze a questo genere.
In questo caso ci troviamo perfettamente nel genere sopravvissuti e, soprattutto nel corso delle prime puntate, il meccanismo è tale per cui ci si aspetta da un momento all'altro di veder spuntare da qualche parte degli zombi! Andiamo a scrivere due cose sulla trama e sul perché nel complesso si pensa facilmente ai morti viventi.
Siamo in Danimarca e all'improvviso un padre di famiglia, Frederik Andersen (Lars Simonsen), nonché uno scienziato ricercatore, come apprenderemo quasi subito, corre a scuola a recuperare la figlia, Simone (Alba August) e parte col resto della famiglia, la moglie Hellen (Iben Hjejle) e il figlio più piccolo Rasmus (Lucas Lynggaard Tønnesen, che poi sarà anche fra i protagonisti di 1899, ma all'inizio della pellicola l'attore è un bambino, Bertil De Lorenzi). I quattro stanno scappando da un minaccioso temporale in auto, mentre dalla radio si sentono inquietanti informazioni su cosa stia accadendo alle prime persone colpite dalla pioggia.
03 dicembre 2022
1899 - Stagione 1
29 maggio 2022
Dark - Stagione 3
Finalmente la complessissima saga di Dark arriva a conclusione con gli ultimi 8 episodi della terza stagione. Spesso capita che le serie tv vengano prodotte una stagione alla volta, con il finanziamento per la stagione successiva che viene approvato in base al successo di quella trasmessa e quindi spesso le nuove stagioni vengono scritte solo se finanziate, cosa che non si sposa bene con le esigenze di trama. In questo caso, invece, non so quanto i due ideatori, i coniugi Baran bo Odar e Jantje Friese, il primo anche regista e la seconda sceneggiatrice abbiano pensato a tutta la trama nei dettagli, ma pare evidente come Dark nasca per essere un progetto a termine. E questo, se vogliamo, è un bene, perché non vedremo più le vicende di Jonas, Martha, Adam, Eva e tutti gli altri, ma sappiamo di aver assistito a un'opera che non nasce per assecondare i desideri del momento del pubblico e che non si trascina in un lento decadimento, ma che è un'opera fatta e finita.
Detto questo, il caos temporale generato dalle precedenti due stagioni era tale per cui sembrava titanica l'impresa della terza stagione che avrebbe avuto il compito di trovare un posto per tutti i tasselli del complesso puzzle di Winden.
E così è stato!
04 maggio 2022
Dark - Stagione 2
Più volte in questo blog ho citato il principio di autoconsistenza di Novikov che non è altro che una delle possibili spiegazioni logiche dei viaggi nel tempo verso il passato. E prima o poi scriverò un post dedicato esclusivamente ai viaggi temporali. Dato che i viaggi nel tempo rischierebbero di creare dei paradossi insolubili, Novikov ha ipotizzato che, nel caso in cui i viaggi nel passato dovessero essere possibili, questi non lo potrebbero comunque cambiare, perché il passato è immutabile. Un viaggiatore nel tempo che va nel passato, quindi, compirà delle azioni che nel passato erano già state compiute dal lui stesso del futuro. Anzi, secondo il principio di autoconsistenza di Novikov, sono proprio i viaggi nel passato che lo hanno determinato così come lo conosciamo.
All'interno della serie Dark si fa un uso piuttosto ripetuto e articolato del principio di Novikov che, in pratica, diventa una legge che consente, almeno per quanto visto nella prima stagione, il complesso intreccio di viaggi nel tempo.
26 aprile 2022
Dark - Stagione 1
Ancora una serie, devo essere impazzito!
Si fa un gran parlare in Internet di questa serie tedesca del 2017, poi definitivamente conclusa nel 2020 con la terza stagione e mi ci sono buttato anche io. Anche perché mi è bastato leggere una brevissima sinossi che parlava di viaggi nel tempo e già sapevo a quel punto che l'avrei guardata.
Alcuni associano Dark a Stranger Things e in effetti a prima vista le due serie sembrerebbero avere dei punti in comune, anche se, strada facendo, sembra sempre più chiaro che i punti di discontinuità siano molti di più di quelli in comune che, stringi stringi, non sono poi così tanti. Forse alcune atmosfere uniscono la serie statunitense a quella tedesca, nonché il sempre presente e asfissiante mistero, ma le direzioni intraprese sono molto diverse. E molto diversi sono anche gli stili. Molto meno seriosa quella americana, molto più cupa, drammatica e... dark, appunto, quella tedesca. Quella americana è anche molto più teen, mentre Dark, pur avendo dei protagonisti adolescenti, ma comunque più grandi di quelli di Stranger Things, all'inizio, che poi crescono, non è dichiaratamente destinata a un pubblico teen.
27 marzo 2022
Non siamo più vivi
Una serie? Ebbene sì, qualche volta arriva anche qualche recensione di serie TV. Se non ve l'aspettavate, significa che avevate sopravvalutato questo blog, il ché mi fa piacere, ma è stato comunque un errore.
Per la verità ci sono solo due precedenti e quindi in effetti è piuttosto raro che le serie arrivino su queste pagine. Entrambre quelle volte non andò tanto bene. Anzi, a essere sinceri, andò proprio male, vediamo, invece, questo Non siamo più vivi, che già dal titolo s'intuisce di cosa si stia parlando: qua abbiamo a che fare con gli zombie, ormai sempre più protagonisti in questo blog. Già avevamo visto gli zombie declinati anche nel teen drama, come in Non mi uccidere recentemente recensito, questa volta arriva anche la serie TV. E non manca nemmeno il teen drama!
In oriente, soprattutto in Corea e Giappone, ultimamente ci stanno andando forte con le serie. Forse le hanno sempre prodotte, ma grazie al fenomeno di Netflix stanno riuscendo a uscire dai confini nazionali. Eccome se lo fanno! Addirittura con Squid game, la serie coreana che ha spopolato in tutto il mondo, le puntate sono state viste (almeno qui in Italia) quando non erano ancora state tradotte. Questa volta almeno possiamo guardare i personaggi mentre stanno parlando in italiano, perché anche Non siamo più vivi è una serie che proviene dalla Corea del Sud.
11 gennaio 2017
The Shannara Chronicles
La trasposizione su pellicola della saga di Brooks è partita stranamente dal secondo libro e non dal primo. Ciò è stato spiegato dallo stesso Brooks ed è legato al fatto che nel primo romanzo i protagonisti sono solo uomini. Io aggiungerei che il primo romanzo assomiglia troppo al Signore degli Anelli, ma sono illazioni… Comunque Le Pietre Magiche di Shannara è forse il migliore romanzo dell’intera saga e può essere letto anche a prescindere dal primo, quindi va bene così.
Io generalmente odio le serie TV, ma questa è tratta da un romanzo che mi è piaciuto molto, facente parte di una saga che ho amato (poi ho finito per odiarla, ma questo è un altro discorso, i primi romanzi restano validi) e in più è fantasy, come potevo non vederla?
09 gennaio 2017
Falling skies. Arrivati in fondo s’inizia a scavare…
L’antefatto che ha dato origine alla prima stagione (ne verranno prodotte 5 in tutto, da 10 episodi l’una, 12 la quarta) non è originalissimo, ma comunque valido: degli alieni tecnologicamente avanzatissimi hanno attaccato il pianeta terra e sterminato il 90% della popolazione umana, tentando di schiavizzare il resto. La serie si occupa degli umani sopravvissuti, che devono riorganizzare la propria vita braccati dagli alieni, in un mondo distrutto, senza le comodità nelle quali erano sempre vissuti e continuamente in guerra. Ogni personaggio ha perso qualcuno, la moglie, il marito, i figli, i genitori, ma ugualmente la vita va avanti e la serie ha fin da subito cercato di approfondire i personaggi calati in questo drammatico contesto, totalmente impreparati per affrontarlo e i rapporti che nascono fra di loro.
Detta così, sembra che non sia male. Ecco, anch’io c’ero cascato.


















