02 febbraio 2021

L'incredibile storia dell'Isola delle Rose


Chi è che conosce la storia dell'Isola delle Rose?
Qua in Romagna è abbastanza celebre. O almeno è stata celebre in passato, dato che si parla di eventi della fine degli anni sessanta. 
L'isola della Rose nacque dal lavoro folle e visionario dell'ingegnere bolognese Giorgio Rosa che riuscì a costruire una piattaforma al largo di Rimini, al di fuori delle acque territoriali e tentò di farla diventare una micronazione, creando un vero e proprio caso mondiale, che finì col fallimento dell'impresa e la distruzione dell'isola artificiale, che tuttavia resiste ancora in fondo al mare.
Questa è la storia. 

26 gennaio 2021

See you yesterday



Evvai coi viaggi nel tempo!
Siamo nel Bronx e Clodette Josephine Walker detta C.J. (Eden Duncan-Smith) è una ragazzina di colore geniale che vorrebbe ottenere una borsa di studio e per questo sta lavorando, insieme al suo migliore e inseparabile amico Sebastian (Danté Crichlow) alla costruzione di una macchina del tempo, con l'appoggio del professor Lockhart (niente meno che Michael J. Fox che fa una comparsa/citazione mica male).

Ma, come detto, siamo nel Bronx, che non è un bel posto dove vivere e, soprattutto, non è bello vivere negli Stati Uniti, se sei di colore e non sei socialmente agiato. E infatti il fratello di C.J., Calvin (il rapper Astro), viene accidentalmente scambiato per un malvivente e finisce ucciso dalla polizia, senz'aver fatto assolutamente nulla. Scene che negli Stati Uniti avvengono realmente.

08 gennaio 2021

Time trap


Time trap parla di viaggi nel tempo, seppur in modo un po' anomalo e quindi di diritto entra in questo blog. Perché qui, per i viaggi nel tempo, ci sarà sempre spazio.

Ma partiamo dalla trama, che Time trap non è famosissimo e quindi lo conoscono in pochi. Ma proprio perché non è famoso, cercherò di evitare spoiler. In caso, avviso.
Hopper, professore di archeologia, è ossessionato dalla ricerca di una famiglia scomparsa negli anni settanta in una serie di grotte e gallerie sotterranee in una località sperduta e lontana da tutto. Individuato un ingresso delle grotte, vede, dall'esterno, un uomo vestito da cowboy immobile. Sì, esatto, immobile. È una statua? Cos'è? Non si capisce. 

16 dicembre 2020

Senza nessuna pietà


Due film italiani consecutivi, credo sia una specie di record per questo blog.
Senza nessuna pietà è una pellicola del 2014 con protagonista l'ormai affermato, poliedrico e impegnatissimo Pierfrancesco Favino.
Siamo a Roma, Mimmo (Pierfrancesco Favino) è un uomo robusto, solo e introverso, un manovale che divide la sua vita fra il lavoro e i servizi che deve svolgere per suo zio Santili (Ninetto Davoli), il capo di una cosca malavitosa, che si è occupato di lui dopo la morte del padre. Mimmo vive solo in un miniappartamento popolare e ha un solo amico, Roscio (Claudio Gioè) e insieme a lui deve fare il lavoro sporco per lo zio, come ad esempio, lo apprendiamo all'inizio della pellicola, picchiare un meccanico che aveva chiesto un prestito alla malavita.

15 dicembre 2020

E' già ieri


Era il 1993 quando usciva nei cinema Ricomincio da capo, commedia fantastica scritta e diretta da Harold Ramis (il dott. Egon Spengler di Ghotbusters) e interpretata da Bill Murray (il dott. Peter Venkman di Ghostbusters) e Andie MacDowell, da un soggetto di Danny Rubin, dove uno scorbutico meteorologo rimaneva bloccato in un loop temporale che lo costringeva a ripetere all'infinito la stessa giornata. Costato ai tempi oltre 16 milioni di dollari, ne incassò al botteghino più di 70, ma soprattutto divenne negli anni una pellicola cult, citata e ripresa da innumerevoli altri autori. Solo questo blog sono stati recensiti Auguri per la tua morte (che fra l'altro cita proprio Ricomincio da capo), Ancora auguri per la tua morte, Arq, Edge of tomorrow e mettiamoci pure il complesso Triangle, che in vario modo hanno utilizzato più o meno e con espedienti vari lo stesso tema.

02 dicembre 2020

12 ore alla fine


12 ore alla fine (These final hours) è una quasi sconosciuta pellicola drammatica e catastrofica del 2013, prodotta in Australia e distribuita praticamente solo nello stato di produzione dove ha incassato appena 360 mila dollari, a fronte di un budget di 2,5 milioni di dollari.
Insomma, il candidato ideale per finire in questo blog.
Come sempre un po' di trama.
In un tempo indefinito che potrebbe essere più o meno i giorni nostri, un meteorite si è schiantato sulla Terra, più o meno nel nord Atlantico. Dal punto dell'impatto una devastante tempesta di fuoco ha iniziato ad espandersi sul pianeta in maniera concentrica decretando la fine dell'umanità e l'ultima nazione colpita sarà l'Australia, alla quale mancano ancora 12 ore prima della fine del mondo.

22 novembre 2020

Green Book


Ritorna il poliedrico e camaleontico Viggo Mortensen su questo blog con il pluripremiato Green Book, storia romanzata ispirata all'amicizia fra il pianista di colore Don Shirley e il buttafuori italoamericano Tony Lip.
Il Green Book, ovvero il The Negro Motorist Green Book era una guida per turisti di colore pubblicata negli Stati Uniti per trent'anni, a partire dal 1936 e conteneva l'elenco dei locali in cui gli afroamericani erano accettati. Ma andiamo con ordine.
Siamo nel 1962. Frank Anthony Vallelonga, soprannominato Tony Lip, è, anzi era, dato che è un personaggio realmente esistito, morto nel 2013, un italoamericano di New York, impiegato come buttafuori in un rinomato club. Un personaggio, come molti italoamericani, abituato a sbarcare il lunario come può, utilizzando l'astuzia e, quando serve, anche le maniere forti. Tony è un vero uomo di strada, rozzo e spiccio.
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