giovedì 7 settembre 2017

Spider-Man: Homecoming

Era anche ora che scrivessi questo post, dato che il film l'ho visto in luglio! Per una volta che sono in tempo con la visione, arrivo tardi con la recensione e ormai ne hanno già scritto tutti.
Non importa, questo blog è fatto così.
Finalmente è arrivato il tanto atteso film interamente dedicato all'Uomo Ragno (perché si è sempre chiamato Uomo Ragno, anche se adesso tutti dicono Spider-Man) nell'Universo Cinematografico Marvel, dopo la prima e buona apparizione nel terzo capitolo di Capitan America.
Diciamo la verità, ho sempre avuto uno strano rapporto con l'Uomo Ragno. Mi è sempre stato simpatico l'eroe sfigato e chiacchierone, ma ho talmente amato il suo principale antagonista dei fumetti, Venom (quello di Eddie Brock, non i successivi), da non poterlo apprezzare completamente. Ma qui Venom non c'è, quindi il problema non si pone.
Andiamo alla trama? Ma sì, dai.
Qui si parte da subito dopo gli avvenimenti di Civil War (quella cinematografica).

giovedì 31 agosto 2017

I fuochi del cielo

Come accade sempre in questa saga, anche per questo nuovo romanzo, il quinto, la narrazione degli eventi riprende esattamente da dove si era fermata la precedente, anche se in questo caso cambiano le linee narrative. Rimane ovviamente la linea narrativa di Rand che, anzi, in questo romanzo trova parecchio spazio, cosa non scontata nei romanzi precedenti, malgrado Rand sia il protagonista principale. Continuano le vicende del Drago Rinato nel Deserto Aiel. Ora che Rand è diventato il capo degli Aiel, deve imparare a gestirli, oltre che affrontare i ribelli guidati da Couladin. Proprio questi inizieranno a marciare verso le Terre Bagnate, ossia i territori civili come vengono chiamati dagli stessi Aiel.
Se grande spazio viene lasciato finalmente a Rand, va detto che restano un po' in ombra gli altri personaggi ormai noti che lo accompagnano, con l'eccezione di...

venerdì 25 agosto 2017

La cura dal benessere

La cura dal benessere è una pellicola che già parte con un titolo insolito e stimolante e un trailer disturbato. Le premesse ci sono tutte. Vediamo la trama, senza spoiler. Anche se chi lo voleva vedere l'ha già visto e gli altri, dopo le tante stroncature, non credo lo vedranno più.
Il protagonista è Lockhart, un giovane wolf of Wall Street (non è un caso che l'attore, un bravo Dane DeHaan, assomigli a DiCaprio) riceve l'incarico, da parte dell'agenzia per la quale lavora, di andare a recuperare l'amministratore delegato, Roland Pembroke (Harry Groener), indispensabile per firmare i documenti in vista di un'importante fusione societaria, che ha abbandonato il mondo per rifugiarsi in una clinica svizzera specializzata nel curare persone ricche e facoltose ammalate di benessere, stress e altri mali moderni.
La clinica sorge all'interno di un castello fuori dal mondo, situato nelle alpi svizzere, in un luogo in cui nemmeno i cellulari funzionano. I pazienti sembrano vivere in un idillio. Giocano a carte, fanno ginnastica, si svagano dimenticando i pensieri e le preoccupazioni della vita abituale e seguono un programma di trattamenti basati sull'acqua "miracolosa" proveniente dalla sorgente che si trova direttamente sotto al castello. E, soprattutto, sembra che non se ne vogliano andare.

mercoledì 23 agosto 2017

La ragazza del mondo

I Testimoni di Geova chiamano ragazza del mondo una donna che ha ricevuto una sorta di scomunica, che loro chiamano disassociazione e consiste in un allontanamento dalla comunità causato dalla trasgressione di uno dei tanti divieti biblici. Cioè uno dei tanti divieti immaginati interpretando la bibbia. La disassociazione è talmente grave da comportare il taglio di qualsiasi tipo di contatto con i disassociati, saluto compreso.
Nel film, primo lungometraggio di Marco Danieli, assistiamo alla storia di Giulia, ragazza di 18-19 anni proveniente da una famiglia di Testimoni di Geova.
Giulia, che segue strettamente i dettami della religione della propria famiglia, frequenta le scuole superiori ed eccelle nella matematica al punto che, sostenuta dalla sua professoressa, vorrebbe frequentare l'università. Scelta, però, non condivisa dalla famiglia, in quanto ritenuta non utile per i fratelli, ma spinta solo dall'ego della ragazza che è destinata, invece, a lavorare negli uffici dell'azienda di famiglia.

venerdì 14 luglio 2017

Animali fantastici e dove trovarli

Partiamo subito con una premessa: non sono un fan di Harry Potter (anche perché ho 40 anni. Il primo libro uscì in Italia nel 1998, quando avevo 21 anni, un po' troppi per un romanzo per ragazzini...). Non ho mai letto nessun libro e non ho mai visto nessun film se non, casualmente, qualche scena. Anzi, ho scoperto che questo Animali fantastici ecc. è uno spin off di Herry Potter dopo averlo visto. Quindi sono uno spettatore senza pregiudizi.
Partiamo dalla trama riassunta, che tanto la conoscete già.
Nel 1926 Newt Scamander (Eddie Redmayne), un magizoologo, cioè un mago che si occupa di creature magiche, arriva a New York dall'Inghilterra con una valigia piena di... crature magiche bizzarre con l'obiettivo di liberare una di queste nel deserto dell'Arizona. Per chi non conosce il mondo di Harry Potter, va detto che siamo in un'ambientazione uguale al mondo reale nella quale, però esiste la magia, ma i maghi sono ben attenti e non farsi scoprire dal resto dell'umanità.

lunedì 10 luglio 2017

Personal shopper

Come a volte guardare un film significhi scoprire un mondo nuovo.
Sinceramente pensavo che il personal shopper fosse una trovata di Olivier Assayas, regista e sceneggiatore francese di questa pellicola e invece ho scoperto che questa figura "professionale" esiste veramente! Bastava guardare in Wikipedia, non è che ci volesse molto, ma quando un mondo è ignoto, non si sa nemmeno come muoversi.
Il personal shopper è un consulente d'acquisto che aiuta altre persone a fare i propri acquisti per lo più costosi, fino al caso estremo in cui si sostituisce direttamente all'acquirente, perché questi non ha tempo per farlo. Sembra surreale, ma è tutto reale.
Fare un film sulla vita e sull'attività di un personal shopper può anche essere un'idea interessante e per interpretare la pellicola Olivier Assayas ha richiamato Kristen Stewart, già fra i protagonisti della sua precedente opera, Sils Maria. Solo che...

giovedì 6 luglio 2017

Il Signore delle Mosche

William Golding, Premio Nobel per la letteratura nel 1983, nacque e crebbe in una famiglia politicamente impegnata, di stampo socialista e ben presto manifestò una profonda fede religiosa. Probabilmente entrambi i fattori influirono sulle sue opere. Laureato in letteratura e filosofia, lavorò come insegnante in una scuola elementare.
Il suo primo romanzo fu l'insolito Il Signore delle Mosche, scritto ispirandosi ad alcuni esperimenti fatti coi propri studenti. Il romanzo fu un successo, anche se non nei primi anni e nei 40 anni seguenti pubblicò una decina di altri romanzi che ebbero, però, un successo inferiore, tanto che la fama dello scrittore britannico rimase per lo più legata al romanzo d'esordio.
La trama, in breve.
Siamo in un'isola tropicale, non importa dove, durante una guerra mondiale, non necessariamente la seconda, potrebbe trattarsi anche di un'ipotetica guerra futura (ricordiamo che il libro è del 1954). Un aereo che trasporta dei bambini è precipitato e tutti gli adulti sono morti nello schianto.