lunedì 3 ottobre 2022

Zombi Ferox



Una copertina completamente anonima, seppure forte, con quel rosso intenso e una bizzarra quarta di copertina, questa: "Storia malsana di morti viventi tra donne morenti", il primo (ma non ultimo) romanzo horror del maestro del cinema trash italiano Piero Galli. Una vicenda nata e morta tra squallidi locali e vecchi cimiteri.

Così si presenta questo romanzo breve/racconto lungo di Piero Galli, un'opera del tutto indecifrabile, che tuttavia promette originalità, per quanto possa offrire qualcosa di originale una storia di zombi al giorno d'oggi, quando ormai i morti viventi sono stati descritti in tutti i modi possibili.
Ma Piero Galli, il "maestro" del cinema trash, riesce veramente a scrivere qualcosa di originale? Riesce veramente a stupire?

Effettivamente ce la fa!

martedì 27 settembre 2022

Neverwinter

 

Dopo un primo romanzo della tetralogia in chiaroscuro, Gautlgrym, che mi aveva lasciato parecchio perplesso su come Salvatore aveva introdotto le nuove trame, ecco finalmente arrivare il secondo volume, nonché il ventiquattresimo della saga della Leggenda di Drizzt, in cui la narrazione riprende fin da subito coi ritmi cui ci ha abituato lo scrittore del Massachussetts.

Come ho già avuto modo di scrivere per il primo volume, so benissimo che questi romanzi non sono proprio il massimo della letteratura e non sono nemmeno il massimo del genere fantasy, sia ben chiaro, ma ho iniziato a leggerli quando ero praticamente un bambino e per di più sono un giocatore di Dungeons & Dragons da più di 30 anni, per cui li considero ancora una piacevole divagazione.

Ma andiamo alla trama.

Sistemato il caos del primo romanzo, abbiamo Drizzt e la sua nuova alleata Dalhia impegnati a cercare vendetta per la distruzione di Neverwinter. E a dir la verità l'affascinante, misteriosa e ambigua elfa, più che per Neverwinter, sembra interessata a cercare vendetta per questioni sue personali.

martedì 30 agosto 2022

Uncharted

 

Siamo a fine agosto, è ancora estate ed è ancora un gran caldo, anche se non più come nelle settimane precedenti. Siamo quindi ancora in quel periodo in cui fra ferie, feste e altro per me, come per molti altri è abbastanza improbabile dedicare del tempo al cinema e alla TV. Eppure capita sempre quella serata sgaffa, anche in questo periodo. Giuro, avrei voluto guardare Tenet, che è da un po' che mi sono ripromesso di vederlo, solo che durando 2 ore e mezza, ho virato su questo Uncharted di Ruben Fleischer e in meno di 2 ore me la sono cavata.

Facciamo una precisazione importante. Uncharted è un adattamento cinematografico dell'omonima serie di videogiochi per PlayStation uscita a partire dal 2007. Precisazione importante, perché il cinema di Hollywood negli ultimi anni sembra sempre più a corto di idee e oltre ad aver saccheggiato romanzi di tutti i tipi e, nell'ultimo decennio massicciamente anche dai fumetti, spesso ha ripiegato anche sui videogiochi con risultati non sempre soddisfacenti. Personalmente, non avendo mai usato più di tanto i videogiochi e, soprattutto, data l'età, non avendoli mai usati nel 2007 e negli anni seguenti, non so nulla di Uncharted videogioco e non ho idea di quanto la pellicola di Ruben Fleischer sia stata fedele o meno al prodotto originale, per quanto un film possa essere federe a un videogioco.

venerdì 17 giugno 2022

The Northman

 

Sono sempre le aspettative che fregano. Da un titolo come questo, senza soffermarsi troppo sul nome del regista e basandosi sul cast notevole, quasi da blockbuster e sull'immaginario collettivo che accompagna de sempre i vichinghi, con una spruzzata anche della serie TV Vikings, uno può aspettarsi un certo tipo di film. Solo che The Northman non è quel tipo di film!

Intanto occorrerebbe lasciar perdere le aspettative e iniziare a guardare da dove proviene questo film. Il protagonista si chiama Amleth (Alexander Skarsgård), un nome che dovrebbe far pensare. All'Amleto di Shakespeare? Non proprio, perché l'iconica tragedia del drammaturgo inglese elaborata fra il 1600 e il 1602 non fu completamente farina del suo sacco. Shakespeare si ispirò all'opera storica Gesta Danorum scritta da Saxo Grammaticus nel XII secolo, mettendoci certamente del suo. All'interno delle Gesta Danorum si trova, infatti, la Vita Amlethi.

mercoledì 8 giugno 2022

Viaggi nel tempo tra scienza e fantascienza

 

Chi legge questo blog sa quanto mi esaltino le trame che contengono i viaggi nel tempo e, soprattutto, quanto io ritenga affascinanti le varie teorie necessarie per spiegare o per evitare i cosiddetti paradossi temporali.

E allora parliamo un po' di viaggi nel tempo nella letteratura e nel cinema e vediamo quanto questi siano collegati a conoscenze o teorie scientifiche.

Possiamo dividere i viaggi nel tempo essenzialmente in due diverse tipologie, legate alla direzione in cui si muovono i viaggiatori temporali lungo la linea del tempo: i viaggi verso il futuro e i viaggi verso il passato. A questi si aggiunge un'ulteriore tipologia di viaggio, di cui scriverò alla fine. Certo, spesso nelle opere che siamo abituati a vedere le persone riescono a viaggiare in una direzione e nell'altra, unendo le due tipologie, ma certamente può essere utile tentare questa prima fondamentale suddivisione.

domenica 29 maggio 2022

Dark - Stagione 3

 

Finalmente la complessissima saga di Dark arriva a conclusione con gli ultimi 8 episodi della terza stagione. Spesso capita che le serie tv vengano prodotte una stagione alla volta, con il finanziamento per la stagione successiva che viene approvato in base al successo di quella trasmessa e quindi spesso le nuove stagioni vengono scritte solo se finanziate, cosa che non si sposa bene con le esigenze di trama. In questo caso, invece, non so quanto i due ideatori, i coniugi Baran bo Odar e Jantje Friese, il primo anche regista e la seconda sceneggiatrice abbiano pensato a tutta la trama nei dettagli, ma pare evidente come Dark nasca per essere un progetto a termine. E questo, se vogliamo, è un bene, perché non vedremo più le vicende di Jonas, Martha, Adam, Eva e tutti gli altri, ma sappiamo di aver assistito a un'opera che non nasce per assecondare i desideri del momento del pubblico e che non si trascina in un lento decadimento, ma che è un'opera fatta e finita.

Detto questo, il caos temporale generato dalle precedenti due stagioni era tale per cui sembrava titanica l'impresa della terza stagione che avrebbe avuto il compito di trovare un posto per tutti i tasselli del complesso puzzle di Winden.

E così è stato!

martedì 10 maggio 2022

Black Mirror: Bandersnatch

Black Mirror è una serie TV britannica la cui prima stagione, 3 soli episodi in tutto, risale al 2011. Prodotta fino al 2019, è arrivata a 5 stagioni (anche la seconda e la quinta di 3 episodi, mentre la terza e la quarta sono di 6), più un episodio speciale del 2014 che si colloca fra la seconda e terza stagione. Black Mirror è una serie strana, in cui ogni episodio è a sé stante e tutti sono incentrati sulla diffusione delle nuove tecnologie, sull'assuefazione a esse e sui vari effetti collaterali che portano sulle persone e sulla società. Nel 2018, prima dell'inizio della quinta stagione e nel 2019, dopo la fine, sono usciti anche due spin-off di episodi brevi, quasi dei cortometraggi, il primo polacco (4 episodi) e il secondo realizzato in America Latina (3 episodi). Comunque io di tutti questi non ne ho visto nemmeno uno e Black Mirror: Bandersnatch sono riuscito a guardarlo ugualmente.

Dopo il primo spin-off e prima dell'ultima stagione è stato prodotto anche questo insolito film interattivo, nel 2018. Che cos'è un film interattivo? Facciamo un passo indietro.

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