lunedì 27 marzo 2017

Ex machina

Il "deus ex machina", che tradotto letteralmente sarebbe "divinità che scende dalla macchina", nasce nella tragedia greca ed è proprio un personaggio molto protente, per lo più una divinità, che a un certo punto compare e risolve una trama che diversamente non avrebbe più potuto risolversi. Un modo di dire poi è rimasto e ancora oggi viene utilizzato.
La pellicola di Alex Garland, al suo primo lavoro da regista, ma già sceneggiatore dell'ottimo 28 giorni dopo nel lontano 2001, è l'ennesima opera fantascientifica che tratta il tema dell'intelligenza artificiale. Garland, che ha scritto la sceneggiatura anche di altri film di fantascienza, come Sunshine, Non lasciarmi e il nuovo Dredd, con Ex Machina nel 2015 ha deciso di dirigere in prima persona una sua creatura.

mercoledì 22 marzo 2017

Monsters: Dark Continent

Il primo Monsters, insolito monster movie del 2010 era stato uno di quei film che non ti aspetti. Un film ultraeconomico girato benissimo che giocava magistralmente sul non essere ciò che sembrava, con un'invasione aliena che, alla fine, riusciva a essere nello stesso tempo l'elemento che orginava la trama, ma nello stesso tempo rimaneva sullo sfondo. Costato solo 500 mila dollari, pur rimandendo una piccola produzione, ne incassò oltre 4 milioni. Forse per questo i produttori hanno deciso, nel 2014, di realizzare un sequel. Questa volta, però, per la regia si è scelto Tom Green, forse perché il precedente regista, Gareth Edwads era impegnato in altri progetti o forse perché considerava terminato il lavoro sulla sua creatura.
Questo sequel, che non è un vero e proprio sequel, non riprende la trama da dove si era fermata, ma ne inventa una nuova, cercando, però, di mantenere lo stile del primo film.

lunedì 20 marzo 2017

Star Trek - Il futuro ha inizio

Cosa ci fa un film della serie Star Trek in questo blog? Per la verità chi lo trova fuori luogo, forse ha sopravvalutato il blog stesso. Si può guardare anche qualche pellicola leggera no?
Ma andiamo al dunque e mettiamo subito le cose in chiaro.
Mi piace la fantascienza, ma non sono un fan di Star Trek. Ho visto da bambino un certo numero di episodi della serie TV (credo la prima, quella con William Shatner e Leonard Nimoy) e forse un paio di film, ma di Star Trek so veramente poco. Devo aver visto anche qualcosa in cui al posto di Kirk c'è un certo Jean-Luc Picard (Patrick Stewart, che riconosco meglio nei panni dell'X-man Charles Xavier). So chi sono Kirk e Spock e mi potrebbero venire in mentre i visi di altri tre o quattro personaggi ai quali, però, non saprei dare un nome. So che i Klingon non sono proprio dei simpaticoni. So, infine, che l'Enterprise è il nome di una non bellissima astronave presente in tutte le pellicole.
Insomma, è abbastanza per guardare questo reboot senza pregiudizi.

lunedì 13 marzo 2017

Sopravvissuti (Z for Zachariah)

In questo blog non è la prima volta che descrivo un film post apocalittico, è un tema che mi attira sempre.
Partiamo dal plot, che in sé è anche semplice.
Sei John Loomis (Chiwetel Ejifor), un uomo americano maturo e di colore, ricercatore scientifico e vivi in un mondo che è andato nella merda totale. Un'apocalisse nucleare (della quale non si descrive nulla) ha devastato l'intero pianeta, sterminando la razza umana. Sei, in sostanza, l'ultimo uomo sulla Terra e tiri a campare vagando con una tuta antiradiazioni e un carretto che è la tua casa.
Arrivi in una valle incontaminata (com'è possibile? Non viene chiarito)...

mercoledì 8 marzo 2017

The Divide

Era anche ora che su questo blog su cui scrivo spesso di film di fantascienza arrivasse The Divide di Xavier Gens, inquietante pellicola post apocalittica del 2011.
Diciamolo subito. The Divide è un film decisamente imperfetto, pieno zeppo di errori o, se non vogliamo essere troppo critici e non chiamarli errori, di passaggi che, sotto sotto, non reggono. Però, incredibilmente, Gens riesce nell'impresa di realizzare una pellicola che, malgrado tutto questo, diventa un piccolo gioiello del genere sopravvissuti. Una pellicola che più che calcare sulla descrizione del mondo post apocalittico o di ciò che l'ha reso tale, preferisce dedicarsi alla paranoia dei sopravvissuti. Più che spingere sulla fantascienza, la usa come espediente, come piace a me.

martedì 7 marzo 2017

Il Dio Storpio

Finalmente dopo dieci libri, che per me che ho letto i primi sette nella vecchia edizione, quella poi abbandonata con il fallimento e la rinascita della casa editrice Armenia, sono stati in tutto tredici volumi, dato che il terzo, il sesto e il settimo furono divisi in due, dopo oltre 10.000 pagine, termine l'incredibile e mastodontica saga del Libro Malazan dei Caduti dello scrittore canadese Steven Erikson.
Si tratta di una chiusura col botto, senza dubbio, con le tre macrolinee narrative e le loro innumerevoli trame e sottotrame, almeno la maggior parte, che convergono nel gran finale, dove assistiamo ad epiche battaglie e al tanto atteso risveglio del Dio Storpio.
Ne è valsa la pena?
Per rispondere a questa domanda basta dire che il Libro Malazan dei Caduti è (per me, s'intende!) la miglior saga fantasy di sempre. Una saga che ha donato ai lettori un nuovo, originale e unico mondo fantasy con razze, popoli, continenti, culture tanto aprofonditi e curati da sembrare reali.

lunedì 6 marzo 2017

Gamer


Gamer è un film del 2009 con Garard Butler, diretto da Mark Neveldine e Brian Taylor (coppia di registi attiva dal 2006. Nel 2012 dirigeranno Ghost Rider. Neveldine, da solo, nel 2015 si cimenterà con The Vatican Tapes).
Elogio della ribellione all'oppressione digitale o puro film d'azione con poco succo?
Verrebbe da propendere per la seconda, però...