lunedì 20 novembre 2017

Tre giovani eroi - Dragonero Adventures n. 1

Malgrado io sia un accanito lettore di fumetti, questa è la prima recensione di un fumetto che arriva su questo blog.
Tre giovani eroi è il numero 1 della nuova serie Dragonero Adventures della Sergio Bonelli Editore, spin off della serie fantasy Dragonero. Protagonisti sono gli adolescenti Ian, la sorella Myrva e l'amico orco Gmor, protagonisti, soprattutto il primo e l'ultimo, anche della serie regolare, ma in versione adulta. In questo primo albo il terzetto di aspiranti eroi, attraversando portali e viaggiando fra mondi, dovrà recuperare un prezioso libro magico e... salvare il mondo!
Ma... è un fumetto per bambini?

Da anni si leggono in Internet le difficoltà vere o supposte del fumetto italiano dovute a numerose cause. Non ho modo di dire se queste difficoltà siano vere o no, salvo che l'importante calo di lettori rispetto al passato è un dato di fatto, ma una cosa è certa. La Bonelli da tempo non sta certo ferma a subire gli eventi, ma, anzi, si dimostra sempre piuttosto attiva e dinamica.

martedì 14 novembre 2017

Thor: Ragnarok

Finalmente anche io ho visto il terzo film dedicato al Dio del Tuono inventato/rivisitato dalla Marvel, nonché diciassettesimo episodio della telenovela Marvel Cinematic Universe. Da quando, dieci anni fa, la Marvel, poi acquisita dalla Disney, portò sul grande schermo le imprese di Iron Man, il Marvel Cinematic Universe sembra non avere più freni e continua a raccogliere successi senza più fermarsi.
Ma veniamo al film.
Dopo un primo episodio in cui abbiamo visto Thor esiliato dal suo mondo e quasi privato dei poteri, un secondo ultraspettacolare, ma dalla trama un po' debole, finalmente è la saga di Ragnarok ad arrivare al cinema, mischiata un po' con quella di Planet Hulk e rivisitata dai geni della Marvel.
Thor affronta prima il demone Surtur, colui che distruggrerà Asgard, la patria degli dei, durante Ragnarok (che poi è la fine del mondo nella mitologia norrena), poi torna a casa, dove scopre che il posto del padre Odino è stato preso dall'ambiguo e creduto morto fratello Loki. Il Dio del Tuono dovrà quindi prima ritrovare il padre, poi affrontare la sorella primogenita Hela, la Dea della Morte.

martedì 31 ottobre 2017

In guerra per amore

In guerra per amore è la seconda opera dietro la cinepresa del poliedrico Pierfrancesco Diliberto, meglio noto al pubblico come Pif che, ancora una volta, torna sul grande schermo a parlare di mafia.
Per la verità In guerra per amore si pone inizialmente più come una commedia e tende a nascondere quasi fino alla fine, nel bene e nel male, gli obiettivi del suo regista, nonché sceneggiatore insieme a Michele Astori e Marco Martani, che già lo affiancarono nella scrittura della precedente opera, La mafia uccide solo d'estate.
Ma andiamo alla trama.
Siamo negli Stati Uniti, a New York, durante la Seconda Guerra Mondiale e seguiamo le vicende di Arturo Giammarresi, lo stesso Pif, un immigrato siciliano senz'arte né parte che lavora, senza troppo successo, in un ristorante. Arturo è innamorato, corrisposto, di Flora Guarneri (la bella Miriam Leone), nipote del proprietario del ristorante. Peccato che...

martedì 24 ottobre 2017

Questione di tempo

Questione di tempo (About time) di Richard Curtis è uno di quei film che in un qualche modo devono per forza far parte di questo blog, avendo affrontato uno degli argomenti che preferisco in assoluto: il tempo.
Per la verità, se ci soffermiamo sul nome del regista, capiamo già subito che Questione di tempo non è un classico film di fantascienza. Anzi, non è proprio un film di fantascienza e non lo vuole essere. Richard Curtis, prima di questa, aveva diretto solo due pellicole, Love actually e I love radio rock, ma aveva sceneggiato film come Quattro matrimoni e un funerale, Notting Hill, i film di Bridget Jones, un film e undici episodi della serie TV di Mr Bean. Niente fantascienza, quindi, a parte un episodio della serie Doctor Who.
Ma la trama?

lunedì 9 ottobre 2017

Il caso Freddy Heineken

Di solito su questo blog le recensioni non seguono proprio le uscite al cinema, ma le mie visioni, che a volte avvengono anche con anni di ritardo. E così questa pellicola di Daniel Alfredson sembrerebbe rispettare la regola. E invece no. Perché Il caso di Freddy Heineken al cinema in Italia non potete averlo visto, perché non c'è mai arrivato!
Questa pellicola, prodotta nel 2015 e tratta da un libro del giornalista investigativo Peter Rudolf de Vries (anch'esso mai arrivato in Italia) del 1987, pur avendo fra gli attori principali parecchi nomi noti, quali Anthony Hopkins (che non necessita di presentazioni), Jim Sturgess (io l'ho visto in Upside Down e Cloud Atlas, ma ha recitato in una decina di pellicole e svariate serie TV), Sam Worthington (Avatar dice nulla?) e Ryan Kwanten (anche per lui una ventina di film e numerose serie TV), ha avuto una distribuzione limitatissima. In Italia è arrivato solamente per il mercato home video e solamente alla fine dell'anno scorso.

sabato 30 settembre 2017

Valerian e la città dei mille pianeti

Pur non conoscendo minimamente il fumetto francese da cui è stata tratta questa pellicola, Valérian et Laureline, avevo grandi aspettative per questo film di Luc Besson, già autore di ottimi lavori come Nikita, Léon, Il quinto elemento, Lucy, Cose nostre - Malavita, tanto per citarne alcuni. E poi un trailer con ambienti alieni da sogno, colori deliranti alla Guardiani della Galassia, scenette comiche comprese, e un tocco di Avatar in mezzo a tanta ironia non ha fatto altro che aumentare la scimmia. E mettiamoci pure Cara Delevingne.
La trama in breve.
Valerian (il nome è diventato inglese) e Laureline sono due agenti speciali governativi che devono compiere un qualche tipo di missione... speciale. I due devono prima recuperare in un assurdo pianeta che esiste in due diverse dimensioni (cioè, qualcosa del genere. Non credo di aver ben capito le dinamiche, ma le trovate sono geniali, con Valerian che si muove in una dimensione e agisce nell'altra) un animaletto dalle insolite capacità e completare la missione su Alpha, una gigantesca base spaziale nata centinaia di anni prima votata alla pace e alla fratellanza, sulla quale vivono praticamente tutte le specie senzienti dell'universo, la quale è minacciata da misteriose forze oscure che rischiano di comprometterne l'esistenza.

giovedì 7 settembre 2017

Spider-Man: Homecoming

Era anche ora che scrivessi questo post, dato che il film l'ho visto in luglio! Per una volta che sono in tempo con la visione, arrivo tardi con la recensione e ormai ne hanno già scritto tutti.
Non importa, questo blog è fatto così.
Finalmente è arrivato il tanto atteso film interamente dedicato all'Uomo Ragno (perché si è sempre chiamato Uomo Ragno, anche se adesso tutti dicono Spider-Man) nell'Universo Cinematografico Marvel, dopo la prima e buona apparizione nel terzo capitolo di Capitan America.
Diciamo la verità, ho sempre avuto uno strano rapporto con l'Uomo Ragno. Mi è sempre stato simpatico l'eroe sfigato e chiacchierone, ma ho talmente amato il suo principale antagonista dei fumetti, Venom (quello di Eddie Brock, non i successivi), da non poterlo apprezzare completamente. Ma qui Venom non c'è, quindi il problema non si pone.
Andiamo alla trama? Ma sì, dai.
Qui si parte da subito dopo gli avvenimenti di Civil War (quella cinematografica).