24 ottobre 2017

Questione di tempo

Questione di tempo (About time) di Richard Curtis è uno di quei film che in un qualche modo devono per forza far parte di questo blog, avendo affrontato uno degli argomenti che preferisco in assoluto: il tempo.
Per la verità, se ci soffermiamo sul nome del regista, capiamo già subito che Questione di tempo non è un classico film di fantascienza. Anzi, non è proprio un film di fantascienza e non lo vuole essere. Richard Curtis, prima di questa, aveva diretto solo due pellicole, Love actually e I love radio rock, ma aveva sceneggiato film come Quattro matrimoni e un funerale, Notting Hill, i film di Bridget Jones, un film e undici episodi della serie TV di Mr Bean. Niente fantascienza, quindi, a parte un episodio della serie Doctor Who.
Ma la trama?

09 ottobre 2017

Il caso Freddy Heineken

Di solito su questo blog le recensioni non seguono proprio le uscite al cinema, ma le mie visioni, che a volte avvengono anche con anni di ritardo. E così questa pellicola di Daniel Alfredson sembrerebbe rispettare la regola. E invece no. Perché Il caso di Freddy Heineken al cinema in Italia non potete averlo visto, perché non c'è mai arrivato!
Questa pellicola, prodotta nel 2015 e tratta da un libro del giornalista investigativo Peter Rudolf de Vries (anch'esso mai arrivato in Italia) del 1987, pur avendo fra gli attori principali parecchi nomi noti, quali Anthony Hopkins (che non necessita di presentazioni), Jim Sturgess (io l'ho visto in Upside Down e Cloud Atlas, ma ha recitato in una decina di pellicole e svariate serie TV), Sam Worthington (Avatar dice nulla?) e Ryan Kwanten (anche per lui una ventina di film e numerose serie TV), ha avuto una distribuzione limitatissima. In Italia è arrivato solamente per il mercato home video e solamente alla fine dell'anno scorso.

30 settembre 2017

Valerian e la città dei mille pianeti

Pur non conoscendo minimamente il fumetto francese da cui è stata tratta questa pellicola, Valérian et Laureline, avevo grandi aspettative per questo film di Luc Besson, già autore di ottimi lavori come Nikita, Léon, Il quinto elemento, Lucy, Cose nostre - Malavita, tanto per citarne alcuni. E poi un trailer con ambienti alieni da sogno, colori deliranti alla Guardiani della Galassia, scenette comiche comprese, e un tocco di Avatar in mezzo a tanta ironia non ha fatto altro che aumentare la scimmia. E mettiamoci pure Cara Delevingne.
La trama in breve.
Valerian (il nome è diventato inglese) e Laureline sono due agenti speciali governativi che devono compiere un qualche tipo di missione... speciale. I due devono prima recuperare in un assurdo pianeta che esiste in due diverse dimensioni (cioè, qualcosa del genere. Non credo di aver ben capito le dinamiche, ma le trovate sono geniali, con Valerian che si muove in una dimensione e agisce nell'altra) un animaletto dalle insolite capacità e completare la missione su Alpha, una gigantesca base spaziale nata centinaia di anni prima votata alla pace e alla fratellanza, sulla quale vivono praticamente tutte le specie senzienti dell'universo, la quale è minacciata da misteriose forze oscure che rischiano di comprometterne l'esistenza.

07 settembre 2017

Spider-Man: Homecoming

Era anche ora che scrivessi questo post, dato che il film l'ho visto in luglio! Per una volta che sono in tempo con la visione, arrivo tardi con la recensione e ormai ne hanno già scritto tutti.
Non importa, questo blog è fatto così.
Finalmente è arrivato il tanto atteso film interamente dedicato all'Uomo Ragno (perché si è sempre chiamato Uomo Ragno, anche se adesso tutti dicono Spider-Man) nell'Universo Cinematografico Marvel, dopo la prima e buona apparizione nel terzo capitolo di Capitan America.
Diciamo la verità, ho sempre avuto uno strano rapporto con l'Uomo Ragno. Mi è sempre stato simpatico l'eroe sfigato e chiacchierone, ma ho talmente amato il suo principale antagonista dei fumetti, Venom (quello di Eddie Brock, non i successivi), da non poterlo apprezzare completamente. Ma qui Venom non c'è, quindi il problema non si pone.
Andiamo alla trama? Ma sì, dai.
Qui si parte da subito dopo gli avvenimenti di Civil War (quella cinematografica).

31 agosto 2017

I fuochi del cielo

Come accade sempre in questa saga, anche per questo nuovo romanzo, il quinto, la narrazione degli eventi riprende esattamente da dove si era fermata la precedente, anche se in questo caso cambiano le linee narrative. Rimane ovviamente la linea narrativa di Rand che, anzi, in questo romanzo trova parecchio spazio, cosa non scontata nei romanzi precedenti, malgrado Rand sia il protagonista principale. Continuano le vicende del Drago Rinato nel Deserto Aiel. Ora che Rand è diventato il capo degli Aiel, deve imparare a gestirli, oltre che affrontare i ribelli guidati da Couladin. Proprio questi inizieranno a marciare verso le Terre Bagnate, ossia i territori civili come vengono chiamati dagli stessi Aiel.
Se grande spazio viene lasciato finalmente a Rand, va detto che restano un po' in ombra gli altri personaggi ormai noti che lo accompagnano, con l'eccezione di...

25 agosto 2017

La cura dal benessere

La cura dal benessere è una pellicola che già parte con un titolo insolito e stimolante e un trailer disturbato. Le premesse ci sono tutte. Vediamo la trama, senza spoiler. Anche se chi lo voleva vedere l'ha già visto e gli altri, dopo le tante stroncature, non credo lo vedranno più.
Il protagonista è Lockhart, un giovane wolf of Wall Street (non è un caso che l'attore, un bravo Dane DeHaan, assomigli a DiCaprio) riceve l'incarico, da parte dell'agenzia per la quale lavora, di andare a recuperare l'amministratore delegato, Roland Pembroke (Harry Groener), indispensabile per firmare i documenti in vista di un'importante fusione societaria, che ha abbandonato il mondo per rifugiarsi in una clinica svizzera specializzata nel curare persone ricche e facoltose ammalate di benessere, stress e altri mali moderni.
La clinica sorge all'interno di un castello fuori dal mondo, situato nelle alpi svizzere, in un luogo in cui nemmeno i cellulari funzionano. I pazienti sembrano vivere in un idillio. Giocano a carte, fanno ginnastica, si svagano dimenticando i pensieri e le preoccupazioni della vita abituale e seguono un programma di trattamenti basati sull'acqua "miracolosa" proveniente dalla sorgente che si trova direttamente sotto al castello. E, soprattutto, sembra che non se ne vogliano andare.

23 agosto 2017

La ragazza del mondo

I Testimoni di Geova chiamano ragazza del mondo una donna che ha ricevuto una sorta di scomunica, che loro chiamano disassociazione e consiste in un allontanamento dalla comunità causato dalla trasgressione di uno dei tanti divieti biblici. Cioè uno dei tanti divieti immaginati interpretando la bibbia. La disassociazione è talmente grave da comportare il taglio di qualsiasi tipo di contatto con i disassociati, saluto compreso.
Nel film, primo lungometraggio di Marco Danieli, assistiamo alla storia di Giulia, ragazza di 18-19 anni proveniente da una famiglia di Testimoni di Geova.
Giulia, che segue strettamente i dettami della religione della propria famiglia, frequenta le scuole superiori ed eccelle nella matematica al punto che, sostenuta dalla sua professoressa, vorrebbe frequentare l'università. Scelta, però, non condivisa dalla famiglia, in quanto ritenuta non utile per i fratelli, ma spinta solo dall'ego della ragazza che è destinata, invece, a lavorare negli uffici dell'azienda di famiglia.
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